Budrio: 3 milioni di avanzo per manutenzioni straordinarie, sicurezza, ERP
Nel Consiglio Comunale del 21 maggio 2026 si è votata una importante variazione di bilancio.
Questa la sintesi della capogruppo Daniela Donati
Con questa variazione si va ad aggiungere un altro tassello di quello che è il disegno politico di questa amministrazione: quello della solidarietà, la giustizia sociale, l’integrazione di tutti i cittadini, prima di tutto è questo l’impegno che ci siamo presi e da cui siamo partiti. E allora per realizzare tutto, ci si deve porre le domande giuste per poi trovare le soluzioni con la voglia di innovare il nostro paese.
Di investire con risorse in modo adeguato anche su novità, inventandosi nuovi progetti, non bastiamo noi e per questo abbiamo coinvolto le diverse comunità associative culturali sociali e sportive. Si sono cosi aperte nuove strade di lavoro condiviso, aperte collaborazioni.
l’amministrazione guidata dalla sindaca Badiali ha dato un impulso nuovo all’attività interna degli uffici e alle relazioni con i cittadini, le imprese, la comunità, le frazioni. I cambiamenti, richiedono studio, progettualità, metodo di lavoro e tempo, e ascolto dei bisogni. Tutto mantenendo la visione complessiva sulle necessità di intervento con lavori per opere, manutenzioni, per progetti sul sociale, cultura infanzia adolescenti e quindi scuola sport.
Si è attenti ai bisogni si ha l’attenzione a tutto, con priorità e nella complessità del contesto.
Tutte le azioni del Comune sono orientate a sostenere le famiglie, soprattutto quelle prive di risorse e di aiuti, quelle a basso reddito e a quelle più fragili, la casa un diritto costituzionale. Per questo nella variazione troviamo:
- 44.000,00 per acquisto arredi vari asilo nido Biavati
- 40.000,00 per i giochi a Vedrana non sono estetica
- le manutenzioni straordinarie su edifici pubblici e scolastici e i certificati prevenzione incendi non sono estetica ma centinaia di migliaia di euro per migliorare la sicurezza degli spazi
- più di 100.000€ per sistemare ERP
Viene data attenzione a tutta la fascia di età 0/18, cercando di farle rientrare in tutte le politiche verso la scuola verso la cultura sport e sociale. Si stanno ripensando gli spazi anche all’aperto: la pandemia qualcosa ci ha insegnato, l’importanza delle relazioni, dell’educazione al rispetto, dell’integrazione.
Quanto sono importanti le occasioni di socialità, lo stare insieme. E allora si ripensano a tutti i luoghi gli spazi di vita del paese
- Per questo si è prevista a bilancio la dotazione economica iniziale per far partire un progetto specifico per adolescenti
Consigliamo di leggere l’intervento corposo, ma necessario, del Vicesindaco Roberto Maccagnani, durante il Consiglio Comunale di giovedì 21 maggio 2026
La variazione riguarda innanzitutto interventi finanziati con avanzo libero (complessivi 810.000 € ) che riguardano di beni immobili di proprietà pubblica.
Per quanto attiene la sicurezza sono previsti complessivamente 455.000 €
- CPI Palazzo Medosi (230.000 €)
- CPI Magazzino Comunale (190.000 €)
- Asilo Biavati e relativo relamping (35.000 €)
Per quanto attiene le manutenzioni straordinarie sono previsti complessivamente 355.000 €
- Manutenzione della centrale termica municipio (155.000 €)
- Porta Polizia Locale (10.000€)
- Manutenzione straordinaria dell’impianto di riscaldamento di riscaldamento della scuola Servetti Donati (25.000 €)
- Manutenzione straordinaria caldaia scuole medie (75.000 €)
- Manutenzione straordinaria di via Cantapoiana (50.000€)
- E’ prevista la fornitura e messa in posa dei giochi a Vedrana (€ 40.000 €);
Abbiamo infine
- Maggiori spese per € 280.000,00 per adeguamenti antincendio
finanziati da una diversa rimodulazione della spesa (-€ 280.000,00 rideterminazione della riqualificazione area esterna stazione ferroviaria di Budrio); - Previsto un riallineamento degli stanziamenti rispetto a Quadro Economico effettivo, riguardante l’intervento di demolizione e
ricostruzione ponte di Via Rabuina (-€ 40.669,21) con conseguente minore entrata del contributo ordinanza n. 13/2023 per pari importo; - Maggiori spese per 1.000.000 € per la fase 2 del progetto ecowater finanziate da entrata corrispondente Decreto Mase 71/2026
assegnazione di nuove risorse
Servizi Sociali
In tema di progetti e servizi abbiamo complessivamente 106.806 €
- previste maggiori spese per servizi rivolto a diversamente abili pari a € 35.728,35 interamente finanziate da avanzo vincolato derivante da trasferimenti;
- previsti maggiori contributi per € per € 34.350,00 per finanziare il progetto sociale distrettuale HOUSING FIRST
- previste maggiori spese per € 35.728,35 per progetti in ambito sociale, finanziati in parte con avanzo vincolato derivante da trasferimenti (€ 1.535,63);
Per quanto attiene le spese in conto capitale abbiamo complessivamente 208.000 €
- € 40.000,00 per acquisto attrezzature ed arredi vari per progetto
presso la Stazione Ferroviaria; - € 44.000,00 per acquisto arredi vari asilo nido Biavati
- € 124.796,65 per manutenzione straordinaria immobili ERP
Settore economico finanziario e personale
ANNI 2026-2027 e 2028 previsti maggiori spese per adeguamenti stipendi al CCNL 2022/2024 per:
- € 156.367,00 per l’anno 2026 finanziato dall’applicazione di avanzo accantonato per gli aumenti contrattuali
- € 127.226,00 per ciascun degli anni 2027 e 2028 finanziato con una riduzione della somma accantonata per i rispettivi anni per l’IRAP
Settore Tributi
previsto un aumento del gettito IMU arretrato pari a € 228.000,00, in linea con gli andamenti degli ultimi anni.
Analisi
Visto che è stato appena approvato il rendiconto e la delibera in questione ne è una conseguenza, in quanto come è stato detto il bilancio è la semplice trasposizione economica di opere iniziative e progettualità, trovo necessario ricordare di quali opere si tratta per comprenderne meglio gli impatti. Come sappiamo infatti i bilanci possono produrre margini attivi, anche consistenti,
essendo la conseguenza di investimenti di una Amministrazione, come nel nostro caso, ma anche produrre gli stessi margini attivi a fronte di una completa inattività da parte dell’Amministrazione e le due situazioni sono, ovviamente, profondamente diverse per il valore che producono.
Come detto il focus sarà sulle opere pubbliche per i motivi anzidetti, sapendo con ciò, di fare torto a tutte le altre iniziative, progettazioni ed eventi che hanno caratterizzato diversi settori, dal sociale alla scuola, dalla cultura all’informazione e alla formazione, alle attività produttive ecc ).
- La delibera in questione consegue rende disponibile una quota (minoritaria) dell’avanzo libero, utilizzato nella quasi totalità per
manutenzioni straordinarie e messa a norma di beni immobili. Queste ultime in particolare sono spese di cui non si ha contezza posto che non hanno visibilità, alla stregua di opere, ma sono estremamente importanti per la conservazione del patrimonio pubblico, poiché riguardano la sicurezza di tali beni. Non sono né i primi né saranno gli ultimi interventi con tali finalità e questo mi pare degno di nota non fosse altro per il fatto che oggi, non prima, queste anomalie vengono sanate. - Le manutenzioni straordinarie, come si vede insistono ancora, prevalentemente, sulle scuole (Nido Biavati già oggetto di lavorazioni per l’installazione di pannelli fotovoltaici, Servetti Donati già oggetto di intervento PNNR e scuole medie) . In un quadro più complessivo occorre aggiungere gli investimenti sul Menarini edifico nuovo (tetto e intercapedine per evitare la risalita dell’acqua) e la ristrutturazione del vecchio edificio per ricavarne nuovi spazi. Senza dimenticare la progettazione e i lavori sulla scuola di Mezzolara. In buona sostanza non vi è istituto scolastico che non sia stato oggetto di intervento di manutenzione e/o di riqualificazione. La stessa cosa che è successa sugli impianti sportivi e non mi riferisco solo ai lavori PNRR, già conclusi (e rifatti per via dell’alluvione), ma anche alle agli interventi relativi alla copertura del Palamarani e del Palamezzolara, dove peraltro sono stati installati anche i pannelli fotovoltaici in tema di risparmio energetico, oltre i lavori previsti di messa a norma dell’intero impianto con un investimento molto importante. I lavori sullo stadio sono stati completati con il rifacimento dell’impianto di illuminazione dello Stadio sempre in tema di contenimento dei costi energetici . Ricordo che a Budrio esiste una Comunità energetica per chi avesse interesse sul tema dei costi energetici visto che in Italia sono i più alti d’Europa.
Scuola, Sport e comunità
Non si tratta solo di opere, ma di opere che ospitano persone che fanno una attività finalizzata a scopi ben precisi. Parliamo di garantire a bambini, ragazzi e adolescenti gli spazi necessari alla loro educazione integrazione e aggregazione. Per la scuola è intuitivo, per lo sport molto meno. Ma abbiamo 3000 ragazzi (la maggior parte bambini adolescenti e ragazzi) che compongono le nostre associazioni e che hanno bisogno di spazi idonei per consolidare la loro crescita. Che sia, il connubio scuola sport essenziale (o uno dei momenti essenziali) per la crescita di questi ragazzi, non lo affermiamo noi, ce lo attestano le 3000 famiglie interessate, con le iscrizioni in continua crescita, ce lo conferma la scuola perché, comprendendone la finalità, ci ha permesso di organizzare due open day con 400 ragazzi delle scuole elementari presenti al Palamarani per la pratica di tutte le discipline sportive presenti sul territorio; ripeteremo l’iniziativa e rafforzeremo la sinergia con la scuola continuando ad investire su tale aspetto. Ce ne dà atto il CONI premiando per benemerenze sportive per la lunga attività svolta a favore dei giovani tre nostre associazioni.
Con la stessa logica sono stati disposti investimenti, per rendere nuovamente disponibili spazi che caratterizzano in modo importante e
identitario il nostro territorio (Musei e Teatro) nonché portatori di cultura e conoscenza e aggregazione oltreché benefici economici indiretti facilmente intuibili. Potremmo proseguire parlando di decoro urbano e di attrattività del paese citando il rifacimento del Centro storico, la sua candidatura ad Hub urbano regionale, la nuova Piazza Filopanti, l’illuminazione pubblica e gli arredi di Piazza Antonio da Budrio ma temiamo che per il Centro Storico il rifacimento sia il problema, il mirabile stato di degrado precedente sia la soluzione.
In frazione citiamo i lavori sul verde a Mezzolara (nuovo parco urbano) e Vedrana oltre al già ricordato investimento sul Palamezzolara importante per la messa a norma del bene.
Tre piccole cose sempre in tema di frazioni: per il noi il PGE a Vedrana, il doposcuola a Prunaro e la sala studio per giovani di Maddalena sono un investimento per quelle comunità, non costi.
Infine i molteplici interventi in materia di edilizia residenziale, l’ultimo nella variazione in votazione nel Consiglio Comunale del 21 maggio 2026.
Ripristini alluvione
Per chiudere e sempre in tema di opere e impatti economici ricordiamo l’avanzato stato delle lavorazioni circa il rifacimento degli scoli
secondari (3 milioni), le asfaltature (10 milioni) e la demolizione e ricostruzione del ponte di Vigorso (10 milioni).
Bilancio sociale online
Questa la lunga lista degli interventi e degli investimenti effettuati e le finalità che li hanno guidati. Esiste un bilancio sociale pubblico che presenta e rendiconta in modo trasparente attività e importi.
I risultati del quadriennio consegnano margini attivi molto consistenti e confermano la solidità strutturale del bilancio che confermo con una precisazione.
Abbiamo sentito parlare di applicazione dell’avanzo alle spese correnti come elemento che non depone per solidità strutturale di bilancio. Forse è bene chiarire che l’avanzo libero non si può applicare alle spese correnti ( art 187 TUEL); ma alle spese correnti di natura non permanente, ossia quelle che hanno carattere episodico o straordinario. Questo in quanto l’avanzo di amministrazione è una risorsa eccezionale e non strutturale e usarlo per spese ricorrenti significherebbe creare un disequilibrio negli anni successivi quando ci si potrebbe trovare a finanziare spese correnti con un avanzo che potrebbe non esserci.
Al di là di questo il non aver toccato in alcun modo le economie delle famiglie, né intaccato i servizi, in quadro economico estremamente pericoloso con l’inflazione che ha raggiunto valori percentuali a due cifre, con un potere di acquisito drammaticamente diminuito, e nel contesto di tre eventi alluvionali, senza rinunciare ad alcun investimento o progettualità , è l’elemento di grande valore che i numeri e quanto descritto ci riconsegnano.
Rendiconto 2025: conti solidi, investimenti concreti e sostegno alle famiglie
Rendiconto 2025: conti solidi, investimenti concreti e sostegno alle famiglie
Il Consiglio Comunale approva il rendiconto 2025, che conferma la solidità finanziaria dell’Ente e la capacità di coniugare equilibrio di bilancio, investimenti e attenzione al territorio.
Il risultato di amministrazione si attesta a 10.975.023 euro, con una quota libera pari a oltre 3 milioni di euro, a testimonianza di una gestione prudente ed efficace delle risorse pubbliche.
Conti in equilibrio e sostenibilità nel tempo
L’analisi del quadriennio evidenzia un andamento stabile e strutturale:
- 2022: 9,43 milioni
- 2023: 10,05 milioni
- 2024: 11,65 milioni
- 2025: 10,97 milioni
Questi dati confermano che le entrate coprono stabilmente le spese, garantendo margini positivi costanti e certificando la sostenibilità delle scelte amministrative.
Gestione attenta e prudente
Particolare attenzione è stata dedicata agli accantonamenti, tra cui:
- fondo contenzioso pari a 216.000 euro,
- risorse per copertura perdite ASP
- oltre 700.000 euro destinati alla copertura dei costi energetici
Anche la gestione dei residui mostra segnali positivi, con una riduzione dei crediti e debiti nel tempo, indice di maggiore efficienza amministrativa.
Spesa sotto controllo e servizi garantiti
Il costo del personale si mantiene al di sotto dei limiti di legge, mentre i servizi a domanda individuale raggiungono una copertura del 72,37%, garantendo equilibrio tra qualità e sostenibilità.
Risultati economici positivi
Il conto economico evidenzia un risultato positivo di esercizio pari a 381.225 euro, rafforzato anche da una gestione straordinaria favorevole.
Investimenti e sviluppo del territorio
I risultati di bilancio si traducono in interventi concreti:
- riqualificazione degli impianti sportivi
- lavori nelle scuole, inclusi interventi antisismici
- rigenerazione del centro storico
- riapertura di musei e teatro
- sviluppo di servizi educativi e culturali
- valorizzazione del commercio locale e delle tradizioni
Sostegno alle famiglie in un contesto complesso
Nonostante un contesto difficile segnato da eventi alluvionali e dall’aumento dell’inflazione, l’Amministrazione ha scelto di non gravare sulle famiglie, mantenendo invariati i servizi essenziali e tutelando in particolare le fasce più fragili.
Una gestione efficace anche sui fondi PNRR
La gestione dei progetti legati al PNRR, caratterizzata da anticipazioni di cassa e successive rendicontazioni, non ha inciso negativamente sugli equilibri finanziari, dimostrando una solida capacità organizzativa dell’Ente.
Per commentare il risultato di Amministrazione 2025 è necessario partire da una visione temporale più allargata per ottenere informazioni utili circa lo stato di salute delle finanze dell’Ente e testimonia il margine di manovra dello stesso.
Il dettaglio dei risultati di Amministrazione del quadriennio è il seguente:
- 2022 = 9.431.657 €
- 2023 = 10.051.284 €
- 2024 = 11.654.148 €
- 2025 = 10.975.023 €
Questo l’intervento della Sindaca Badiali in Consiglio Comunale
Un andamento di questo genere conferma che da quattro anni gli equilibri di bilancio sono strutturali e che le entrate coprono stabilmente le spese con margini ampiamente attivi.
Un quadriennio di tali risultati dà la prova anche contabile che le scelte politiche sono state non solo corrette in sede di pianificazione e programmazione ma anche sostenibili in quanto un bilancio non fa altro che validare o meno attraverso i numeri (in caso di risultati negativi) l’indirizzo politico definito in sede di programma.
Ciò che i numeri di un bilancio però non dicono è cosa è stato fatto materialmente, in termini di opere, di iniziative e di progettualità di cui il dato di bilancio è la semplice trasposizione economica; può apparire una considerazione ovvia, ma non lo è poiché un bilancio può riportare risultati positivi ma essere la conseguenza di una completa inerzia da parte dell’Amministrazione di turno.
Tra i tanti interventi voglio ricordare
- degli interventi di rigenerazione che hanno riguardato tutti gli immobili sportivi (e ciò utilizzando non solo risorse del PNNR) nel capoluogo e in frazione
- degli interventi sulle scuole, da quelli più importanti (antisismica Scuola Primaria) a tutti gli altri di manutenzione straordinaria o di rigenerazione di alcuni spazi ereditati in condizioni fatiscenti e di pericolo per studenti e personale scolastico. Tutti lavori terminati nei tempi previsti e, come ci ha ricordato l’Assessore Regionale di riferimento durante l’inaugurazione della scuola Primaria, questo rappresenta più l’eccezione che la regola
- la rigenerazione del Centro Storico, compreso il restyling di Piazza Filopanti
- Le riaperture di Musei e Teatro, con annessi lavori di manutenzione, che sono fondamentali per la conservazione del nostro patrimonio storico e per la diffusione della cultura e sono strumento irrinunciabile di crescita civile e sociale
- Il riconoscimento del Comune come Hub urbano, passaggio fondamentale per dare impulso alle attività produttività con particolare riferimento al commercio di prossimità
- L’ apertura di un PGE in frazione per l’accoglienza e lo sviluppo di bambini nella fascia di età da 0 a 6 anni
- infine una molteplicità di iniziative di carattere culturale e sociale e di riavvio delle tradizioni del nostro paese, Festival dell’Ocarina su tutte, ma anche una riorganizzazione delle storiche sagre grazie alle coprogettazioni con le associazioni del territorio
Questa è la trasposizione concreta e non esaustiva, per avere un quadro completo invito a visitare il bilancio sociale online dell’Ente, dei numeri che abbiamo commentato. I numeri di bilancio sono una semplice conseguenza.
Negli andamenti descritti va anche sottolineato che nel quadriennio l’Ente ha subito 3 eventi alluvionali e attraversato un periodo di conflitti internazionali che ha portato l’inflazione ha toccare il 17% dal 2021 al 2024 trainato quasi interamente dai prezzi energetici.
Vale giusto la pena ricordare che in altri Enti, il solo far fronte alle spese di somma urgenza durante le calamità citate, ha determinato situazioni di disavanzo.
In tale scenario la scelta di fondo è stata quella di non toccare in alcun modo e in nessun momento l’economia delle singole famiglie, con un occhio di riguardo per i nuclei maggiorante disagiati. Questa logica ha guidato anche la gestione economica in tema di servizi a domanda individuale, dove le famiglie per quanto rischiavano di essere esposte in modo significativo; pensiamo agli asili e alla refezione scolastica.
Non voglio dimenticare tutta l’attività svolta in sede di esecuzione dei lavori PNRR che, come noto, risente del fenomeno della anticipazione di pagamento da parte dell’Ente con il conseguente reintegro in fase di rendicontazione, fenomeno che non ha intaccato in alcun modo i conti pubblici come si vede chiaramente dalla relazione su tali lavori e dall’andamento dei residui attivi dell’Ente. A riprova ulteriore della capacità di programmazione e pianificazione dell’Ente per cui il merito più importante va dato agli uffici.
La stessa capacità che ha consentito di ottenere le economie per il ripristino dei danni da alluvione, di pianificare i lavori in una continua attività di raccordo e confronto con gli Enti sovracomunali competenti.
Registrare quindi per il quarto anno, risultati di Amministrazione ampiamente positivi con margini attivi cospicui supportati da una considerevole mole di attività, iniziative e opere che definisco in modo chiaro l’indirizzo di questa Amministrazione è motivo di grande soddisfazione.
La Sindaca Badiali presenta in Consiglio Comunale la Relazione strategica 2025
La Sindaca Badiali presenta in Consiglio Comunale la Relazione strategica 2025
Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale è stato approvato è il rendiconto annuale dell’attuazione dei programmi e degli obiettivi strategici del 2025.
Di seguito la relazione presentata dalla Sindaca Badiali
Il 2025 si inserisce in un percorso amministrativo ormai strutturato, nel quale alla capacità di risposta alle emergenze si affianca una crescente solidità nella programmazione e nella gestione.
L’azione dell’Amministrazione è stata caratterizzata sempre più per un approccio integrato, che unisce pianificazione strategica e obiettivi gestionali concreti, traducendo le linee programmatiche in attività misurabili e verificabili.
In questo senso, la Relazione Strategica del 2025 vuole restituire una fotografia dello stato di salute dell’Ente rafforzando trasparenza, efficienza e capacità di risposta ai bisogni della comunità.
UN’AMMINISTRAZIONE PIÙ EFFICIENTE, TRASPARENTE E APERTA
L’attività che viene portata avanti dalla macchina comunale punta a migliorare sia il funzionamento interno dell’ente sia la qualità dei servizi offerti ai cittadini, attraverso strumenti di innovazione organizzativa, trasparenza e partecipazione.
Un primo obiettivo riguarda la valorizzazione del personale. In questa direzione, grande importanza viene attribuita alla formazione, considerata leva fondamentale per produrre valore pubblico. È stato infatti previsto che ogni dipendente partecipi ad almeno 40 ore di formazione annua, con un coinvolgimento trasversale di tutti i settori.
Per quanto riguarda le pari opportunità e dell’inclusione l’azione amministrativa si sviluppa su due piani: interno, con iniziative per il benessere organizzativo e l’inclusione delle persone con disabilità (anche attraverso questionari anonimi), ed esterno, con attività di sensibilizzazione sul territorio, in particolare contro la violenza di genere e le discriminazioni. Tra le iniziative spiccano progetti educativi rivolti ai giovani e collaborazioni con associazioni del territorio, come quella tra l’Amministrazione Comunale e la Consulta delle Donne, insieme alla Casa delle donne per non subire violenza di Bologna, per la realizzazione di eventi/incontri rivolti principalmente alle classi del 1° e 2° del Liceo e dell’ITIS Giordano Bruno, per sensibilizzare e coinvolgere i giovani su tematiche che stanno assumendo un’importante rilevanza sociale.
Sul fronte dell’accessibilità da sottolineare l’attività del Disability manager e l’attuazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 29 aprile 2025. Nel 2025 sono stati realizzati interventi sul Palazzo “Medosi-Fracassati” ed è stata realizzata la nuova rampa di accesso alla Consulta della Frazione di Prunaro, sede anche di seggio elettorale.
Un altro filone importante è quello della comunicazione e dell’identità territoriale. L’amministrazione ha lavorato alla creazione e diffusione del marchio “Budrio”, con l’obiettivo di rafforzare la riconoscibilità del territorio e promuovere eventi e iniziative culturali. Il progetto si è concretizzato con l’approvazione del marchio e l’attivazione di strumenti di comunicazione, come una pagina dedicata sui social che settimanalmente diffonde iniziative organizzate o patrocinate dall’Ente.
Grande è anche l’impegno nella digitalizzazione e nell’organizzazione dei servizi, come dimostra il lavoro sul nuovo sito istituzionale e sull’aggiornamento delle procedure interne, accompagnato da attività formative e di coordinamento tra i settori.
Un’area specifica è dedicata alle politiche giovanili, con il progetto “Artigiani di pace”, finalizzato a promuovere tra i giovani valori di cittadinanza attiva, dialogo interculturale e gestione non violenta dei conflitti, attraverso attività scolastiche e partecipazione a eventi significativi, tra i quali spicca la “Perugia-Assisi” e il “Progetto Speciale Giovani – Vedere per conoscere e ricordare incontro internazionale a Mauthausen”
Sul versante della partecipazione e del rapporto con i cittadini, l’amministrazione ha introdotto strumenti come la Carta dei servizi dell’URP e il Bilancio sociale, con l’obiettivo di rendere più trasparente e comprensibile l’azione pubblica, migliorando l’accesso alle informazioni e la qualità dei servizi.
Importante è anche il sostegno al mondo associativo, attraverso percorsi di co-programmazione e co-progettazione con le realtà del territorio, finalizzati a valorizzare le iniziative culturali e sociali e a rafforzare la rete comunitaria, culminati con cinque tavoli tra Comune e Associazioni.
UN TERRITORIO IN EVOLUZIONE E SOSTENIBILE
Un primo tema centrale è quello della mobilità sostenibile, in particolare legata al percorso casa-scuola. L’amministrazione ha previsto un progetto partecipativo, chiamato “Pedibudrio”, finalizzato a coinvolgere famiglie, scuole e cittadini nella promozione di modalità di spostamento ecologiche, come il pedibus e il bicibus, oltre alla sperimentazione di strade scolastiche. Il progetto non è stato finanziato dal bando regionale nel 2025 ma il Comune mantiene l’interesse sul tema e intende riproporlo nel 2026 in forma semplificata, partendo da un’indagine tra le famiglie per valutarne la fattibilità.
Sulla qualità ambientale ed ecologica
- il progetto stoviglioteca è stato pienamente concluso con l’approvazione del Regolamento di gestione e l’attivazione del servizio in data;
- il progetto per l’anno 2025 relativo all’installazione di erogatori di acqua presso gli edifici comunali si è concluso nel mese di dicembre.
Ampia parte dell’attività stata ancora dedicata alla gestione delle conseguenze degli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio. L’amministrazione è stata impegnata in numerosi interventi di messa in sicurezza e ripristino:
- in relazione all’“intervento di manutenzione straordinaria delle viabilità comunali interessate dall’evento alluvionale” il Settore è stato impegnato nelle attività propedeutiche alla sottoscrizione del 2^ addendum e nella successiva trasmissione a Sogesid S.p.A., in qualità di soggetto attuatore, fornendo tutte le informazioni e indicazioni necessarie, compresi eventuali atti ufficiali nonché gli elaborati di PFTE validato;
- in relazione all’“intervento di demolizione e ricostruzione del ponte su Via Rabuina” a seguito della chiusura della Conferenza di servizi, si è valutato opportuno, in ragione del rischio idraulico connesso alla presenza delle pile in alveo rappresentanti ostacolo al corretto deflusso del trasporto solido, suddividere lo stesso in due fasi: demolizione e ricostruzione. In relazione alla fese 1 sono stati approvati il PFTE e il PE e affidati i relativi lavori. In relazione alla fese 2 è stato avviato il processo di verifica del PFTE.
Importante lavoro è stato fatto anche per la messa in sicurezza dello Scolo Fossano e dei reticoli secondari
In relazione al Bando Periferie, un discorso aperto da anni, a seguito di autorizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si è stabilito di utilizzare le economie ancora disponibili nell’ambito del finanziamento per completare esclusivamente l’area esterna del magazzino sementi e di dare attuazione ad alcune opere complementari con la finalità di potenziare l’area già oggetto del precedente intervento, con l’obiettivo di salvaguardare l’investimento pubblico già ottenuto e di valorizzare le infrastrutture esistenti.
Pertanto si è stabilito di realizzare i seguenti nuovi interventi:
- completamento area esterna del fabbricato dell’ex magazzino sementi;
- potenziamento della pista ciclabile di Via Rabuina mediante installazione di pubblica illuminazione;
- potenziamento dell’area giochi del parco Gyula mediante realizzazione di skate park.
Al fine di portare a compimento gli interventi sopra citati, entro la scadenza fissata di Marzo 2026 e prorogata poi dal Ministero a Giugno 2026, sono state affidate e consegnate le attività relative alla progettazione.
Secondo il crono-programma sono giunti a conclusione anche i cantieri delle strutture sportive finanziati dal PNRR:
- Piscina comunale, con il completamento della seconda parte del cantiere
- Nuova palestra comunale, su cui nel 2026 verranno realizzati gli interventi per l’omologazione CONI
Già terminati i cantieri di Stadio e Palamarani si è ulteriormente intervenuti per i ripristini post alluvione, come fatto anche per la Piscina.
Portato a termine anche l’importante miglioramento anti sismico della Scuola Primaria F. Servetti Donati, con le bambine ed i bambini che dal rientro delle vacanze natalizie sono rientrati regolarmente nelle rinnovate aule della storica struttura.
Nel 2025 poi, anche in questo caso in anticipo rispetto la scadenza del 2026, sono terminati i lavori di bonifica del sito ex Eco Water di Prunaro, asportando la totalità dei liquidi pericolosi.
PERSONE AL CENTRO: SERVIZI, SCUOLA, WELFARE E SICUREZZA
L’insieme delle politiche sociali, educative e culturali del Comune di Budrio, vuole rafforzare il benessere della comunità e sostenere le fasce più fragili della popolazione.
L’amministrazione ha lavorato per garantire continuità e qualità nei servizi sociali, con particolare attenzione agli anziani, alle persone con disabilità e ai nuclei familiari in difficoltà. Questo si traduce in interventi di sostegno economico, assistenza domiciliare e collaborazione con i servizi socio-sanitari del territorio, in un’ottica di presa in carico integrata.
Grande rilievo è dato alle politiche educative e scolastiche. Il Comune sostiene le scuole attraverso servizi come mensa, trasporto e supporto educativo, ma anche con progetti formativi e inclusivi. L’obiettivo è favorire il successo scolastico, contrastare le disuguaglianze e promuovere ambienti educativi accoglienti e innovativi.
Negli ultimi anni inoltre il Servizio scuola comunale ha ricevuto da alcune famiglie la richiesta di allargare la fascia di età di bambini accolti al nido, per esigenze legate all’organizzazione famigliare, da questo presupposto si ha lavorato alle attività propedeutiche per l’apertura di un Piccolo Gruppo Educativo all’interno di una sezione non utilizzata del plesso di Vedrana, richiedendo i fondi per l’ampliamento posti alla Regione Emilia-Romagna, che è stato poi aperto nel 2026.
Un altro asse importante riguarda le politiche culturali. L’amministrazione promuove iniziative culturali, eventi e attività che valorizzano il patrimonio locale e rafforzano il senso di appartenenza alla comunità. Biblioteche, spazi culturali e manifestazioni diventano strumenti di aggregazione e crescita collettiva.
Forte impegno anche nelle politiche giovanili, con progetti dedicati alla partecipazione attiva dei giovani, alla loro formazione e all’inclusione sociale. L’obiettivo è offrire opportunità di crescita, prevenire situazioni di disagio e favorire il protagonismo giovanile.
Particolare attenzione è riservata anche al tema dell’inclusione sociale e della coesione comunitaria. L’amministrazione promuove iniziative rivolte all’integrazione delle diverse componenti della popolazione, anche attraverso il coinvolgimento del terzo settore e delle associazioni locali, considerate partner fondamentali nella costruzione delle politiche sociali, in quest’ottica è proseguito ed è stato potenziato il servizio dei “Tutor Digitali”.
Infine, emerge il ruolo della collaborazione tra enti e territorio, con una rete di relazioni che coinvolge istituzioni, scuole, associazioni e servizi sanitari. Questo approccio consente di affrontare in modo più efficace i bisogni complessi della comunità.
Anche nel 2025 il Comando di Polizia Locale ha continuato la propria attività di mantenimento dell’ordine pubblico e della sicurezza, e di diffusione di buone prassi, con particolare impegno all’attività di prevenzione e vicinanza alla cittadinanza.
In continuità con gli anni passati saranno presentati nuovi progetti di educazione stradale e prevenzione rivolti alle scuole, al fine di consolidare i rapporti con le istituzioni scolastiche e con i giovani cittadini.
L’attività totale ha prodotto il controllo di:
- 499 veicoli con strumentazione elettronica;
- 531 autocarri con carta tachigrafica;
- 5524 persone identificate;
- 619 accertamenti ex art. 186 Codice della Strada;
- 289 veicoli fermati e controllati;
- 61 servizi in abiti civili.
IL CUORE PULSANTE DI BUDRIO
Per rendere il territorio più attrattivo, dinamico e coeso, abbiamo deciso di puntare in particolare su cultura, sport e sviluppo del centro storico con il Comune, che si propone come coordinatore delle attività e promotore di collaborazioni con scuole, associazioni e realtà locali.
In ambito culturale, l’obiettivo principale è valorizzare i luoghi simbolo del territorio, come il Teatro Consorziale, le Torri dell’Acqua, la Biblioteca Majani e i musei civici. Si punta a migliorare la qualità dell’offerta culturale, rendendo questi spazi più accessibili, vivi e partecipati.
Il Teatro Consorziale si conferma tra le strutture più importanti della Città Metropolitana, con una stagione che vede salire sul palcoscenico i migliori attori del panorama italiano, riscuotendo grande successo. Quest’anno nella stagione 2025/26 sono stati confermati gli 8 spettacoli in abbonamento, i 3 fuori abbonamento e sono stati aggiunti nel cartellone “generale” anche le proposte per le famiglie e di musica.
Negli ultimi mesi del 2025 le Torri dell’Acqua sono state sviluppate come un vero e proprio centro culturale, con eventi, laboratori e residenze artistiche.
Tradizione e sperimentazione, dal GOB a Elio e i Modena City Rumblers, particolarmente rilevante è stato il successo del Festival Internazionale dell’Ocarina, che ha attirato migliaia di partecipanti, confermando il valore identitario e turistico dell’iniziativa. Dopo il rilancio del primo anno è arrivato il consolidamento del secondo, con 4.000 tra artisti e turisti giunti da tutto il mondo che per 4 giorni ha trasformato Budrio nella capitale internazionale dell’Ocarina.
La biblioteca e i musei rafforzano il loro ruolo educativo attraverso attività con le scuole, gruppi di lettura e iniziative divulgative, confermati inoltre gli appuntamenti ormai “fissi” per Budrio e frazioni, tra i quali spiccano:
- BudriONfest, la rassegna estiva con oltre 40 iniziative che lo scorso hanno ha previsto anche un weekend di festa in occasione di San Lorenzo
- Laboratori e visite guidate presso i Musei civici e il Teatro Consorziale
- Letture e presentazioni per adulti e bambini in Biblioteca e Sala di Lettura di Mezzolara
L’amministrazione promuove lo sport come strumento educativo e di inclusione sociale e sostiene le associazioni sportive, promuove eventi diffusi sul territorio e lavora per migliorare la gestione degli impianti.
In questa direzione sono andate “Le Giornate dello Sport”, l’iniziativa con l’allenatore della nazionale di Volley Ferdinando De Giorgi e altri eventi che hanno registrato una buona partecipazione, soprattutto giovanile, mentre sono stati avviati contributi economici per sostenere le attività sportive e rafforzare il tessuto associativo.
Infine, una parte significativa della strategia riguarda lo sviluppo economico del centro storico, attraverso il riconoscimento di Budrio come “Hub urbano”. Questo progetto mira a valorizzare il commercio di prossimità, i prodotti locali e le iniziative di aggregazione sociale, con particolare attenzione anche alle fasce più fragili della popolazione. In questo ambito, il Comune è riuscito a ottenere finanziamenti per realizzare interventi concreti a partire dal 2026.
80 anni di eleggibilità delle donne
Nel consiglio comunale del 30 marzo 2026 la Consigliera del gruppo Apriti Budrio Cinzia Venturoli ha letto questo testo in occasione di una ricorrenza importante, gli 80 anni di diritto di eleggibilità delle donne, riconosciuto nel 1946 un anno dopo il riconoscimento del diritto di voto.
Il primo febbraio 1945 con il decreto legislativo luogotenenziale n. 23 venne riconosciuto il diritto di voto attivo alle italiane mentre la loro eleggibilità fu sancita con il decreto numero 74 del 10 marzo del 1946.
Tra il 10 marzo e il 7 aprile 1946 vi furono le prime elezioni a suffragio universale: le amministrative che si svolsero in più di 5.700 Comuni italiani.
A Bologna e provincia 50 furono i comuni che andarono al voto: in quei primi consigli comunali eletti dopo la fine dello stato totalitario e della guerra vi furono 67 donne elette in 37 Comuni.
Erano braccianti, contadine, commercianti, insegnanti, pensionate, casalinghe, possidenti, commesse, calzolaie e ostetriche, operaie.
A Budrio nel Consiglio che si riunì per la prima volta il 31 marzo 1946 sedettero 3 donne: Pia Favalini eletta con 7.183 preferenze, Iolanda Lullini con 7.173, Renata Rivalta con 7.115. Tutte avevano fatto la Resistenza. Pia Favalini sarà eletta assessore supplente.
Molto tempo è passato dal quel primo importantissimo voto, non è passata l’emozione di essere in questo Consiglio, non è sopita la passione politica delle donne.
A quelle prime elette e alle generazioni future dobbiamo l’impegno affinchè le leggi, la prassi, l’agire politico garantiscano alle donne la piena possibilità di essere protagoniste nel lavoro, nella cultura, nella politica, nella società, perché un Paese chesostiene i pieni diritti per le donne è un paese in cui tutti vivono al meglio.
Come informarsi, come renderci più sicuri
Asfaltature post alluvione 2023: partenza in primavera
Pensiamo sia utile condividere l'iter, i passaggi, le risorse ottenute e le tempistiche relative ai 10 milioni di euro su viabilità danneggiata da alluvione 2023 ottenuti dal Comune di Budrio.
All’inizio di febbraio 2026, con l'avvio della fase operativa, l’operatore economico aggiudicatario dell’Accordo Quadro di Sogesid ha accettato l’esecuzione dell’intervento e, lo scorso 5 febbraio 2026, si è svolto il primo sopralluogo operativo con Comune e Sogesid.
La ditta procederà ora alla progettazione esecutiva entro 30 giorni, cui seguiranno verifica e validazione; condizioni stagionali permettendo, i lavori potranno iniziare nel mese di aprile 2026 e concludersi entro l’estate 2026.
Gli interventi si sono resi necessari a seguito degli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 che hanno colpito in modo significativo il territorio del Comune di Budrio, causando gravi danni alla viabilità comunale, in particolare nelle aree interferenti con il torrente Idice.
A seguito di tali eventi il Comune è stato ammesso a finanziamento per un importo iniziale pari a € 6.246.400,00.
Con determinazione comunale n. 1118 del 18 dicembre 2023 è stato dato avvio alla fase progettuale mediante l’affidamento del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE).
Nel corso del 2024 si è strutturato l’assetto istituzionale dell’intervento.
Il 10 gennaio 2024 è stata sottoscritta la Convenzione Quadro tra il Commissario Straordinario e Sogesid S.p.A.; successivamente, il 18 marzo 2024, è stato stipulato l’Atto di adesione relativo all’intervento di Budrio, che ha consentito l’avvio del supporto tecnico-amministrativo.
Nel corso del 2024, sulla base dello sviluppo progettuale e della puntuale ricognizione dei danni, il Comune di Budrio ha formalmente richiesto un incremento delle risorse economiche, rappresentando alla Struttura Commissariale l’insufficienza del finanziamento iniziale rispetto all’effettiva estensione degli interventi necessari.
Tale richiesta è stata accolta con Ordinanza Commissariale n. 33 del 1° ottobre 2024, che ha rimodulato e incrementato il finanziamento complessivo fino a € 10.011.771,00.
Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 182 del 12 dicembre 2024, il Comune di Budrio ha approvato in linea tecnica il PFTE, dichiarando la pubblica utilità dell’opera e consentendo l’avvio delle successive fasi autorizzative.
Nel 2025 si è completata la fase autorizzativa e di verifica.
La Conferenza dei Servizi, indetta il 12 febbraio 2025, si è conclusa positivamente il 5 marzo 2025. Nella stessa data il progetto è stato trasmesso a Sogesid S.p.A. per la verifica prevista dal Codice dei contratti, conclusasi con esito positivo il 19 settembre 2025.
Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 142 del 7 ottobre 2025, il PFTE è stato nuovamente approvato a seguito della verifica, con quadro economico definitivo.
Nel corso del 2025 si è inoltre perfezionato il II Addendum alla Convenzione Quadro, che ha individuato Sogesid S.p.A. quale soggetto attuatore diretto e stazione appaltante qualificata, passaggio che ha consentito una decisa semplificazione e accelerazione della procedura. Tale assetto è stato formalizzato il 19 novembre 2025 con la trasmissione dell’Atto di adesione aggiornato e della Scheda CUP.
Con determinazione Sogesid del 18 dicembre 2025, comunicata il 21 dicembre 2025, è stato nominato il Responsabile Unico del Progetto e il 29 dicembre 2025 si sono svolti incontri di coordinamento con la Struttura Commissariale.
Lo schema della fase operativa in corso
- 14 gennaio 2026
Sopralluogo – aree pienamente disponibili
- Inizio febbraio 2026
Ditta Accordo Quadro accetta l’intervento
- 5 febbraio 2026
Primo sopralluogo operativo
Comune – Sogesid – Ditta
- Entro 30 giorni
Progettazione esecutiva
- Aprile 2026
Avvio lavori (salvo condizioni meteo avverse)
- Estate 2026
Conclusione intervento
Le viabilità coinvolte dai lavori
Si ricorda che le strade comprese nell'ordinanza, oggetto degli interventi sono:
- Via Rondanina
- Via Ponti
- Via Frabona
- Via Budella
- Via Donzone
- Via Spino Bianco
- Via Larghe Vedrana
- Via Lumachina
- Via Fondazza
- Via Visita
- Via Canalazzo
- Via Cavalle
- Via Pianella
- Via Riccardina Mezzolara
- Via Riccardina
- Via Bagnarola
- Via Bagnaresa
- Via San Zenone
- Via Calamone
- Via Vigorso
- Via Cantarana
A Budrio i nidi crescono insieme ai nostri bambini!
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Investimenti, giovani e futuro
Investimenti, giovani e futuro
A Budrio nessun ritardo dei lavori PNRR
Tutte le opere fatte con fondi PNRR a Budrio sono finte, rispettando i tempi dati, fissati entro giugno 2026. I lavori previsti dal PNRR hanno riguardato la nuova palestra, il rifacimento della piscina, l’ampliamento del Palazzetto di Budrio, il miglioramento dello stadio e il miglioramento sismico della scuola primaria Fedora Servetti Donati. Una mole di lavoro per tecnici e Giunta.
I progetti ereditati hanno richiesto modifiche per garantirne la sostenibilità economica nell’immediato e nella gestione futura, nel rispetto dei finanziamenti ricevuti. Per esempio, il progetto della piscina che è stato completamente rivisto per la totale mancanza di sostenibilità economica ed energetica.
Il Comune di Budrio quindi ha rispettato rigorosamente le scadenze e le procedure previste per accedere e utilizzare questi fondi, e anche anticipato di molto la fine lavori come l’intervento di bonifica del sito ex eco-water, finanziato da fondi PNRR.
Situazione diversa sul territorio nazionale, il PNRR destinato all’edilizia scolastica, con 17 miliardi stanziati, ma di cui è stato speso solo il 50%, rischia il fallimento.
A Budrio si sostiene e si difende la scuola come presidio fondamentale democratico per la nostra comunità
Sono conclusi i lavori che hanno interessato la scuola primaria Fedora Servetti Donati, per il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico finanziati con fondi PNRR e fondi da bilancio del Comune. Lavori che sono finiti prima del termine, previsto a marzo 2026, un risultato per nulla dato per sicuro come sottolineato dall’Assessore regionale Isabella Conti presente all’inaugurazione.
Lavori seguiti con scrupolo dalla nostra amministrazione, in particolare anche per ridurre il disagio del trasferimento ai bambini e alle famiglie.
Una bellissima festa l’inaugurazione della scuola per i tanti bambini insegnanti genitori presenti e per tutta la comunità scolastica, ora disponiamo di una scuola più bella e sicura, più confortevole, con grande valore storico.
Un patrimonio che è nei ricordi di molte generazioni.
Una risposta concreta che arriva quasi in risposta alla notizia del commissariamento della Regione sul dimensionamento scolastico, una scelta grave mai accaduto nella storia della Repubblica.
La Regione si è infatti opposta a ulteriori tagli di 17 autonomie scolastiche imposte dal Governo, perché già in linea con i criteri dati da decreti ministeriali, avendo già provveduto a rendere più efficiente la rete scolastica. E quindi l’imposizione di ulteriore tagli creerebbe un danno alla scuola.
Una visione nettamente opposta tra chi sceglie di investire nelle nuove generazioni e nella società del futuro e chi opta di tagliare proprio su questo.
Approvato in Consiglio Comunale il Bilancio di previsione 2026
Approvato in Consiglio Comunale il Bilancio di previsione 2026
È stato approvato nel Consiglio Comunale del 18 dicembre 2025 il Bilancio di Previsione del 2026 del Comune di Budrio, un passo fondamentale per renderlo operativo già dal primo giorno del nuovo anno.
Di seguito le slides con i punti principali, pubblicate sul sito del Comune di Budrio
Le parole della Sindaca Badiali:
Ci avviamo verso l’ultimo anno “pieno” di questo mandato, sarà un anno cruciale, nel quale raccoglieremo i frutti di quanto abbiamo seminato negli ultimi anni, ma allo stesso tempo continueremo a lavorare per rendere Budrio il paese in cui ci piace vivere.
Tutto questo è possibile grazie all’approvazione del bilancio di previsione entro la fine dell’anno e quindi già operativo fin dal primo giorno del 2026; un documento complesso, dettagliato ma che guiderà l’operatività dei prossimi mesi seguendo la rotta tracciata da scelte di fondo chiare e determinate a raggiungere nuovi obiettivi.
Questa presentazione cerca di restituire tutto ciò in maniera semplice ed intuitiva per restituire l’idea del lavoro del Comune, degli amministratori e della parte tecnica.
Questo invece l’intervento della capogruppo Donati:
Grazie Presidente
Buona sera a tutti i Consiglieri, alla Giunta, alla Sindaca e a chi è in ascolto da casa
Ringrazio l’Assessore per la relazione, ringrazio tutti i tecnici i settori di bilancio e programmazione che hanno lavorato per questi documenti, il documento di programmazione e il bilancio di previsione. E’ su questo il mio intervento.
Siamo a 4 anni di mandato, il programma di mandato è il nostro riferimento, stiamo mettendo a terra azioni che rispondono a scelte politiche precise che abbiamo fatto per il nostro paese per la nostra comunità .
Prima di prendere in considerazione il bilancio di previsione e il documento di programmazione, credo non si possa considerare la fase storica che viviamo, che influenza la vita di tutti noi e condiziona il Governo degli Enti locali, le Regioni, tutti i livelli istituzionali.
La situazione globale ci preoccupa molto per la guerra vicino a noi per il contesto geopolitico che ribalta completamente l’assetto mondiale cosi come l’abbiamo conosciuto fino ad ora, dove le logiche di potenza e di prevaricazione prevalgono sul modello della cooperazione tra i paesi, avremo i danni economici per le politiche protezionistiche degli stati uniti, i dazi che colpiranno pesantemente le imprese del nostro paese. E taccio sulla deriva della democrazia negli Stati Uniti e sul gravissimi errori che l’Europa sta facendo sia nei confronti dei dazi che della guerra in Ucraina.
Non solo, la preoccupazione è per la crescente povertà nel nostro paese, che non riguarda solo noi nè la nostra Regione, la retribuzione medio annua in Italia è la più bassa nei 34 Paesi OCSE, 38mila 600 euro contro i 45.900, la perdita del potere d’acquisto è dell’8,8%, per l’inverno demografico, la difficoltà per tante famiglie a trovare un lavoro e la casa. Non siamo privi di queste criticità, che si riversano sulla nostra regione sul nostro paese. Ci preoccupano le chiusure delle imprese , la crisi del lavoro, ci preoccupa l’aumento del lavoro povero e tutte le tensioni che questo comportano.
Noi sappiamo che il sostegno al welfare è un elemento di crescita e di democrazia, noi crediamo che non c’è sviluppo senza tenuta sociale.
Per fare una legge di bilancio si dovrebbe avere un quadro della condizione economica, sociale del paese e provare a migliorarla. Non funziona così per il nostro Governo, nel documento programmatico si dice chiaramente che il tasso di povertà assoluta che oggi è l’8% , tale rimarrà fino a tutto il 2028 e nessun cambiamento degli indici di diseguaglianza sociale.
Ci dice l’Istat la manovra “effettivamente avvantaggia le famiglie più ricche”. L’impatto sulla crescita in rapporto al Pil sarà pari a uno zero tondo: valutazione condivisa dai vertici di Confindustria e non solo dalle opposizioni.
La manovra finanziaria è problematica perché non affronta nessuno dei problemi importanti, ci aspetteremo indirizzi di politica industriali che si porta dietro la quantità e la qualità dell’occupazione. Ci troviamo di fronte a piccole misure, una manovra bloccata da un mese su cose secondarie.
La manovra mantiene i conti in ordine, ma non interviene sulla crescita.
Sin qui il Governo ha campato di rendita sul PNRR, peraltro non riuscendo a rispettare le scadenze di spesa.
Ma soprattutto l’anno prossimo quel piano concluderà il suo percorso.
Le spese correnti di Comuni, Provincie e Regioni al netto della spesa sanitaria non tiene i passo dell’inflazione, cala fino al 2028 in termini assoluti.
Come faranno i comuni tutti gli organi decentrati a fornire i servizi ? Sociale, trasporti, cultura…
Ma sulla difesa il governo prevede 23 miliardi di spesa.
Questa la situazione in questo momento.
Il Comune di Budrio presenta il bilancio di previsione 2026–2028 con un messaggio chiaro. A fronte di minori risorse derivanti dallo Stato, l’Amministrazione sceglie di proteggere i servizi senza incremento delle tariffe.
Nonostante la manovra finanziaria attuale che penalizza i Comuni, senza pensare ai pesanti tagli nelle manovre precedenti per i prossimi anni, il Comune di Budrio si presenta con un bilancio stabile.
Un bilancio che ha consentito e consente di prevedere gli accantonamenti per gli aumenti dei costi energetici, l’aumento dei costi complessivi per le opere dovuti all’inflazione, gli aumenti contrattuali previsti per il personale, le spese necessarie per gli interventi di massima urgenza.
Ci sono scelte di fondo che guidano tutta l’azione amministrativa, perché relativi a valori in cui fortemente crediamo, che riteniamo giusti e significativi per le persone per i nostri cittadini .
Su questa linea di indirizzo, il Comune per le proprie competenze, con le risorse consentite ha fatto grandi investimenti, per lavori, progetti. Garantendo i servizi e anche implementandoli con progetti innovativi.
Al centro sempre gli interessi dei cittadini, creando un percorso amministrativo che riguarda molti aspetti, prima di tutto il senso di comunità, l’attenzione alle frazioni dove si sono creati nuovi spazi di socialità, e la riapertura del chiosco a Prunaro dopo anni di chiusura che sta rivitalizzando il paese, investimenti importanti come i lavori alla palestra di Mezzolara, il nuovo parco Baldini, la scuola con rifacimento completo dell’area esterna, la sistemazione dell’ex campo da calcio a Vedrana, a Maddalena la ripartenza delle attività dell’associazione Mulini, tutti luoghi che diventano riferimento per le frazioni.
Dicevo il senso di comunità, grande ruolo ha l’associazionismo sociale culturale sportivo, che ha ritrovato un nuovo protagonismo sinergie nuove, anche per il ruolo che il Comune sta svolgendo, per la sua funzione propulsiva di attivatore delle tante risorse che abbiamo nel nostro territorio, con nuove collaborazioni su cultura vedi il tavolo di co-progettazione con le associazioni del terzo settore, su sport con le collaborazioni delle tantissime associazioni sportive, sul sociale vedi tavolo della sussidiarietà. L’attenzione è su tutto, sapendo che per le tante criticità, e anche per le situazioni di fragilità di disagio, la sinergia pubblico terzo settore scuola, ma anche asl sono requisiti indispensabili per mettere davvero a sistema le progettualità, le azioni.
Bene su tutto questo si è fatto e si sta facendo tanto, anche qui una svolta rispetto la passato.
Niente sarebbe stato fatto senza una oculata gestione delle risorse, senza la capacità di attrarre risorse esterne, senza una conoscenza precisa delle disponibilità finanziarie dell’Ente. E per questo le competenze della giunta e dei tecnici sono stati indispensabili.
L a sfida al cambiamento demografico che si prospetta, per il calo delle nascite, per la longevità avremo nei prossimi decenni sempre meno giovani e più anziani. Con l’impatto a Budrio che già stiamo vedendo sulle iscrizioni scolastiche. Dati nazionali che a Budrio vede delle cifre pi ùcontenute, Budrio è un paese attrattivo e pertanto si prospetta ancora un aumento della popolazione.
Sfida raccolta, nuove progettualità sulle scuole in particolare quelle delle frazioni che consideriamo presidi democratici da salvaguardare e potenziare. A Vedrana si avvia un progetto molto innovativo, nella stessa scuola avremo strutture educative e d’istruzione, da 0 ai 10 anni, si sperimenteranno nuove collaborazioni tra personale educativo e di istruzione, nuove attività per accompagnare il bambino nel percorso educativo scolastico, si apre a gennaio un piccolo gruppo educativo per i piccoli 0-3 anni. Si difende un presidio fondamentale ma nel contempo si innova e si progetta per il futuro.
Scuole, educazione, sociale, cultura, sostegno alle famiglie, alle fragilità, sviluppo economico, sono le nostre priorità, per far crescere tutto il nostro territorio, per renderlo più bello, più attrattivo, per la nostra comunità per i nostri cittadini. Senza lasciare indietro nessuno, le integrazioni apportate ai regolamenti comunali che disciplinano l’entrata al nido, il regolamento per l’accesso alle case Acer, l’introduzione di una piccola aliquota per l’imu per l’adesione al patto per la casa metropolitano, perché casa e servizi a volte sono dirimenti per l’autonomia di donne che hanno subito violenza, per le tante situazioni di disagio che senza sostegno non riescono a intraprendere percorsi di autonomia.
Con questo mandato amministrativo, uno straordinario lavoro per l’enormità delle opere fatte non solo tutte le strutture sportive da PNRR, il lavoro complessivo su tutte le scuole e le strutture sportive, le grandi e piccole manutenzioni ordinarie e straordinarie, per problemi ereditati, a volte anche con carattere d’urgenza, per la messa in sicurezza e l’efficienza energetica. E anche qui una svolta rispetto al passato.
Perché I luoghi e gli spazi, sono i luoghi dei bambini che vanno a scuola, ma anche dei loro genitori, sono i luoghi dei tanti bambini e giovani, adulti e anziani che fanno pratica sportiva, ma che sono anche luoghi di educazione e prevenzione.
Sono i luoghi dei centri sociali e culturali delle tante associazioni. Sono le piazze, i parchi, i servizi, il nostro patrimonio storico. I luoghi della cultura ,col teatro rinnovato con lavori finiti, le attività nei musei e in biblioteca.
Di questo ci si è preso cura e attenzione e si continuerà per il prossimo anno.
Gli interventi del PNRR in carico al Comune di Budrio sono per lo più conclusi o in fase di completamento, nei tempi previsti, nonostante alcuni progetti sono stati rivisti. Tempi rispettati per l’incessante lavoro di giunta e uffici , per un bilancio che ci ha consentito di anticipare spese prima dei finanziamenti sempre successivi ai lavori.
Un bilancio che ci ha consentito di disporre di importanti risorse per gli interventi di somma urgenza, durante le alluvioni abbiamo avuto circa 14 allarmi rossi, abbiamo idea dei provvedimenti che il comune deve disporre in urgenza per la messa in sicurezza delle persone? Altri comuni con bilanci meno solidi sono andati in crisi dal punto di vista finanziario.
Non solo, le alluvioni non ci hanno fermato, ci sono i finanziamenti per i lavori di ripristino viabilità, scoli secondari e ponte stanno partendo cantieri. Grazie alla capacità di questa amministrazione di documentare con grande precisione i danni subiti, instaurando da subito un rapporto strettissimo e incessante, con la struttura commissariale, con le strutture ministeriali, la Regione, Città Metropolitana coinvolti negli iter complessi e tardivi. Se ritardi ci sono stati non sono del Comune.
Nulla di scontato tanti comuni non hanno avuto i finanziamenti dopo le alluvioni.
Consegnare al paese questo risultato è motivo di grande orgoglio.




















