“Levare l’ancora” progetti, obiettivi e risultati per Budrio

Nella seduta del consiglio comunale del 25 luglio la Sindaca Badiali ha presentato la ricognizione sullo stato di attuazione degli obiettivi di mandato al primo semestre 2024.

È un documento molto importante, poiché mette nero su bianco la mole di attività su cui sono al lavoro questa amministrazione e gli uffici comunali.

Per farti un’idea puoi leggere il documento cliccando sul link di seguito, inoltre saranno a breve pubblicati approfondimenti sulle singole tematiche!

Primo semestre 2024

La ricognizione è stata votata favorevolmente dal consiglio, ecco il commento della capogruppo Donati.

Abbiamo ascoltato con attenzione la relazione delle Sindaca che ringrazio.

Sono riconoscibili i tratti distintivi di questo mandato amministrativo per la mole di azioni e lavori in tutti i settori.

I lavori sulle opere PNRR stanno procedendo secondo i termini fissati, due sono le strutture già riaperte a soli due anni dall’avvio degli iter e procedure di avvio.

Mole di lavoro che sottende un iter di impegno di tecnici e giunta lungo, impegnativo e complesso per la valutazione complessiva; pertanto l’aver rispettato i tempi senza alcun intoppo in tutte le fasi, dal progetto alla realizzazione al collaudo dà conto delle competenze e dell’impegno profuso. Non per nulla scontato.

Voglio ricordare che il processo edilizio di un’opera pubblica è distinto da una serie successive di fasi con verifiche e approfondimenti tecnici progressivi di cui la progettazione è solo la fase iniziale, si deve ricordare anche il progetto di fattibilità tecnica e economica, il progetto definitivo e il progetto esecutivo. Questa approfondita progettazione è volta ad assicurare fra tanti altri aspetti, il risparmio ed efficientamento energetico nella realizzazione e nella vita delle opere nonché il ciclo di vita e delle stesse.

L’ampliamento del Palamarani sarà completato a fine dicembre, per la nuova palestra, dopo la rimozione della vecchia struttura fatiscente, sono in corso i lavori di costruzione.

E’ lungo l’elenco dei lavori pubblici attuati e ancora in programma, lavori che come dicevo hanno comportato un lavoro consistente e incessante degli uffici preposti che ringraziamo.

Si è agito in primis  per  la sicurezza delle strutture scolastiche, per  garantire la sicurezza degli impianti, per investire sulla riqualificazione energetica e sul decoro e ripristino funzionale di strutture pubbliche.

I lavori futuri riguardano la nuova palestra, il miglioramento sismico di Villa Rusconi e la torre dell’orologio, la riqualificazione del teatro e piazza Filopanti.

Sullo sviluppo delle comunità energetiche, siamo già in fase attuativa.

Sono 6 gli interventi rilevanti sugli edifici scolastici e 43 i ripristini da parte del servizio manutenzioni.

Abbiamo un importante patrimonio pubblico, un territorio vasto che richiede manutenzioni, interventi, che molto spesso sono stati trascurati e che in molti casi richiedono anche interventi urgenti. Patrimonio pubblico luogo di servizi, scuole, strutture sportive a grande valenza sociale Un territorio molto vasto che è fatto anche di problemi di viabilità strade, verde. Con le innumerevoli priorità cui far fronte.

La consistenza e la tipologia dei lavori fatti dà la dimensione degli interventi, di cui si è data ampia informazione con semplicità di esposizione e trasparenza sulle fonti di finanziamento e tempi dei lavori.

Viviamo tempi di cambiamenti demografici che sono anche sociali economici con nuove domande  da parte dei cittadini. Penso alle nuove famiglie, alla diverse condizioni lavorative che colpiscono in particolar modo donne (che hanno maggior problemi sulla conciliazione di tempi di lavoro con la famiglia per la cura dei  bambini e anziani) e giovani. E questo richiede anche una certa flessibilità nel progettare e a volte inventarsi le soluzioni, per quel che può fare un Comune, in particolar modo sulla collaborazione con le strutture scolastiche. E quindi si impone anche la capacità di entrare sempre più nel merito nella lettura dei bisogni e del funzionamento dei servizi.

Reperimento risorse, questa amministrazione si distingue anche per questo, nel partecipare a molti bandi con capacità poi di portarsi a finanziamenti per progetti e interventi: come fatto per teatro, piazza Filopanti, comunità energetiche, abbattimento barriere architettoniche...

Il comune ha svolto un ruolo guida nel produrre eventi, come il programma culturale estivo, un unico progetto prolungato nel tempo in collaborazione anche con le associazioni e le attività economiche, diffuse su tutto il territorio comunale. Con l’attenzione a tutto il territorio e quindi anche le frazioni, con l’utilizzo di tante strutture pubbliche e private. Programma ricco con un’offerta ampia e differenziata per tipologia degli eventi culturali con proposte per tutte le fasce di età, penso all’offerta di spettacoli per i bambini. Eventi che hanno tanta partecipazione con un impatto positivo sul tessuto economico e la promozione territoriale dando visibilità e immagine positiva.

Apriti Budrio non sono parole vuote, la ripresa di relazioni con le tante istanze del nostro territorio, economiche associazionismo culturale sportivo del terzo settore.


Presentata in consiglio comunale la "Relazione strategica 2023"

Presentata dalla Sindaca Badiali, nella seduta del consiglio comunale del 30 aprile 2024, la Relazione strategica 2023.

Il 2023 è il primo anno pieno di mandato, ma è stato anche l’anno in cui a maggio si è verificata la grave alluvione che ha in parte condizionato nelle tempistiche il lavoro dell’Amministrazione e degli uffici comunali.

La macchina comunale non si è però fermata e il 2023 si può definire come anno spartiacque, nel quale si è seminato molto, ma anche nel quale si sono iniziati a vedere i primi risultati.

Due anni fa i cittadini hanno espresso una volontà chiara e netta, dettata dall’immobilismo sotto molti punti di vista che il nostro paese stava attraversando.

Le aspettative erano giustamente molto alte e questo documento traccia la visione che abbiamo di Budrio e dimostra che già tanto lavoro è stato fatto, con priorità al sociale, al senso di comunità, alle frazioni e alla valorizzazione culturale, senza dimenticare gli importanti interventi al patrimonio pubblico, ritrovato in alcune situazioni in condizioni non più sostenibili.

Si pensi agli interventi effettuati fin dall’insediamento sull’impianto di raffrescamento alla scuola d’infanzia Partengo e alla sostituzione di 10 termoconvettori alla scuola primaria di Mezzolara.

ALLUVIONE

Gli uffici hanno svolto un lavoro importante e tempestivo fin dalle prime ore successive all’alluvione, effettuando una precisa ricognizione dei danni.

Questa efficacia ha fatto sì che tutte le richieste di risarcimento presentate alla struttura commissariale fossero accolte e di iniziare la progettazione della ricostruzione con interventi specifici principalmente sulle frazioni, le zone più colpite dai danni dell’alluvione.

Le strade inserite nell’ordinanza 13 del Commissario Figliuolo del 13/10/2023 sono le seguenti:

  • Via Rondanina
  • Via Ponti
  • Via Visita
  • Via Bagnarola
  • Via Bagnaresa
  • Via Vigorso
  • Via Cantarana
  • Via Cavalle
  • Via Canalazzo
  • Via Budella
  • Via Donzone
  • Via Spino Bianco
  • Via Larghe Vedrana
  • Via Frabona
  • Via Lumachina
  • Via Fondazza
  • Via Riccardina
  • Via Riccardina Mezzolara
  • Via Pianella
  • Via San Zenone
  • Via Calamone

Per questi interventi sono stati destinati 6.246.400 €, sono inoltre stati assegnati 3.000.000 € per la messa in sicurezza degli scoli e 6.100.000 € per il rifacimento del Ponte di Via Rabuina.

In totale sono quindi oltre 15 i milioni di euro destinati al Comune di Budrio.

PNRR

Un’altra grande sfida del 2023 è stata quella legata alle risorse del PNRR, tutti i cantieri dovevano partire, come è avvenuto, ma di alcuni si è anche già vista la conclusione o la si vedrà nei prossimi mesi.

Cittadella dello sport

  • concluso nella primavera 2024 l’intervento sullo stadio
  • a giugno 2024 apriremo la piscina
  • a dicembre 2024 termineranno gli interventi di ampliamento del Palamarani, sono invece terminati nel dicembre 2023 i lavori di rifacimento del coperto e di installazione del fotovoltaico, in questo caso si è reso necessario intervenire con risorse comunali ma necessarie poiché pioveva all’interno della palestra
  • nel 2026 termineranno i lavori di costruzione della nuova palestra in corrispondenza degli ex palloni del tennis.

 

Scuola Primaria

Il cantiere per il miglioramento sismico è iniziato a novembre 2023, questo ha comportato una serie di molti altri lavori e investimenti da parte del Comune ad esso collegati

  • delocalizzazione di sei classi nelle strutture modulari debitamente allestite nel piazzale antistante la scuola per il quale nel 2023 è stata predisposta la gara, l’aggiudicazione e l’assegnazione dei lavori
  • delocalizzazione di altre sei classi presso l’edificio antico della scuola d’infanzia Menarini
  • mantenimento presso le nuove sedi di tutte le attività scolastiche ed extra scolastiche.

Ecowater

  • È stata sbloccata una procedura complessa che riguarda la bonifica del sito ex Ecowater a Prunaro, potenzialmente inquinato, che permetterà di arrivare a una soluzione nel prossimo anno. Nel pieno rispetto delle tempistiche programmate, è stato affidato il servizio di redazione-esecuzione del Piano di Caratterizzazione (PdC), di Analisi del Rischio (AdR) e il Piano di Caratterizzazione (PdC) è stato approvato in Conferenza di servizi (con determinazione n. 276 del 28.04.2023). Infatti, sono state affidate le indagini chimico-fisiche e messa in sicurezza dell’area e sono in fase di realizzazione le indagini ambientali propedeutiche alla formulazione dell’Analisi del Rischio e al progetto di bonifica dell’area.

PNRR digitale

A seguito dell’adesione al PNRR digitale del 2022 (finanziamento di 349.000 €), sono avviate le misure (che andranno a completarsi nel 2024)

  • 2.1 Abilitazione e facilitazione migrazione al cloud
  • 4.1 Esperienza del cittadino nei servizi pubblici che prevede la realizzazione del nuovo sito e di servizi aggiuntivi digitali per i cittadini

Sono terminate nel 2023 le misure

  • 3.1 Sviluppo della Piattaforma Nazionale Dati
  • 4.3 Adozione pagoPA e app IO
  • 4.4 Adozione identità digitale SPID CIE
  • 4.5 Digitalizzazione degli avvisi pubblici.

TRANSIZIONE DIGITALE

Il Comune di Budrio ha aderito all’Agenda Digitale Locale (ADL), uno strumento politico-programmatico che guida il territorio verso una completa digitalizzazione per eliminare disparità tra i luoghi, individui, imprese e città, assicurando a tutti un adeguato ecosistema digitale.

È inoltre stato avviato un percorso che prevede l’inclusione digitale degli anziani e ridurre il divario generazionale nell’uso della tecnologia.

Nel 2024 hanno avuto luogo i primi incontri che proseguiranno con nuovi appuntamenti.

BANDI VINTI

È opportuno segnalare che otre agli interventi realizzati e alla manutenzione ordinaria, gli uffici e l’amministrazione hanno continuato il lavoro per risolvere criticità, ma anche per aumentare le potenzialità di territorio e comunità.

  • È stato vinto un bando regionale per la riqualificazione di Piazza Filopanti (ora in fase di progettazione, i lavori partiranno a gennaio 2025)
  • A novembre 2023 sono stati aggiudicati i lavori di riqualificazione e innovamento tecnologico al Teatro Consorziale (bando regionale vinto a settembre 2022), che partiranno a giugno 2024
  • A inizio 2023 è stato vinto il Bando Partecipazione per l’erogazione dei contributi regionali a sostegno dei processi partecipativi previsto dalla legge regionale n. 15/2018 “Legge sulla partecipazione all’elaborazione delle politiche pubbliche” grazie al quale si può lavorare allo statuto della Comunità energetica sociale del territorio
  • A inizio estate 2023 è stato vinto un ulteriore bando per la realizzazione delle Comunità energetiche rinnovabili, Pr Fesr 2021-2027, priorità 2, azione 2.2.3
  • In autunno 2023 è arrivata comunicazione della vittoria per il bando regionale che consente l’eliminazione delle barriere architettoniche presenti sul territorio comunale
  • contributi per la realizzazione di progetti comunali di riduzione della produzione dei rifiuti, a valere sulla linea di finanziamento PREVENZIONE, annualità 2023 del Fondo d’Ambito ex L.R. 16/2015, come Comune di Budrio ci siamo candidati con un progetto per la “stoviglioteca”.

Nel mentre sono anche in corso due progettazioni per le quali abbiamo ottenuto finanziamento:

  • studio di fattibilità rigenerazione urbana, da parte della Città Metropolitana, la cui progettazione è partita nell’autunno 2023
  • bicipolitana, concluso lo studio della pre-fattibilità della rete ciclistica metropolitana.

SCUOLE, IL PATRIMONIO DELLA NOSTRA COMUNITÀ

Oltre al miglioramento sismico della scuola primaria Fedora Servetti Donati, come amministrazione siamo intervenuti fin dall’insediamento per sistemare – compatibilmente con tempi e risorse economiche a disposizione – le strutture scolastiche del territorio con questi interventi:

  • Scuola d’infanzia Vedrana: rifacimento porzioni di guaina nel coperto, installazione di nuovo impermeabilizzante e sostituzione pluviali, interni nella palestra
  • Scuola media “Q. Filopanti”: sostituzione caldaia e miglioramento facciata
  • Nido “Biavati”: installazione pannelli fotovoltaici
  • Scuola d’infanzia Menarini: ristrutturazione edificio antico e rifacimento coperto edificio nuovo

COMUNITÀ

Dopo la pandemia, sono ripresi tavoli e luoghi di confronto con l’associazionismo: tavolo della sussidiarietà, la consulta dello sport, le attività di doposcuola, ad esempio.

La comunità si è arricchita grazie a possibilità e momenti significativi, tra tutti sottolineiamo:

  • caffè per tutti” in Magnolia
  • presenza sempre in Magnolia due volte alla settimana di ostetriche del consultorio ASL
  • realizzazione di laboratori in estate presso la biblioteca per adolescenti
  • consegna della cittadinanza onoraria ai bambini stranieri in occasione della Festa della Repubblica del due giugno
  • il ritorno del Piva’s playground

Una necessità più volte espressa era quella di una riforma delle Consulte territoriali. Prima con la decisione assunta dal Consiglio comunale, poi con le elezioni delle nuove consulte, nel 2023 sono stati eletti i nuovi 25 componenti nelle 5 aree territoriali in cui è diviso il territorio di Budrio. Il loro ruolo è molto importante in termini di partecipazione, suggerimenti, ideazione e promozione di iniziative nelle singole frazioni, così come nelle segnalazioni di criticità e nella definizione delle priorità di intervento sul patrimonio pubblico e comunale per quanto riguarda la progettazione territoriale e i lavori pubblici. Insomma, un importante supporto all’attività amministrativa della Giunta, del Consiglio, ma anche degli uffici comunali che sanno di avere degli “alleati” in ogni frazione.

Con la Polizia Locale è stata predisposta una mappatura del territorio individuando zone che si prestassero a interventi di controllo e monitoraggio degli accessi dei veicoli al fine di aumentare la sicurezza oltre al capoluogo, Dugliolo è stata la prima frazione su cui si è intervenuti per incrementare il sistema di telecamere.

La Consulta delle donne ha iniziato a programmare il lavoro. Disuguaglianze, discriminazioni, famiglie, lavori, genitorialità, salute, linguaggi sono alcuni degli asset di approfondimento. Gli approcci sono e saranno volutamente diversi di volta in volta per coinvolgere – a seconda dei temi – le persone interessate, in uno spazio inclusivo e in ottica intersezionale.

Da aprile 2023 gli uffici dell’URP e la portineria del Comune sono stati riaperti il sabato mattina, un servizio atteso e molto apprezzato dai cittadini budriesi.

POLITICHE ABITATIVE

Il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo “Regolamento per l’assegnazione e la gestione di alloggi di edilizia residenziale pubblica”:

  • il cittadino trasmetterà online la domanda di accesso alla graduatoria;
  • eliminati i punti connessi al tempo di residenza sul territorio (costituzionalmente illegittimo);
  • sospensione dell’assegnazione e decadenza per gli assegnatari di delitti di violenza domestica;
  • per i soggetti più fragili e privi di una rete famigliare si è reso necessario inserire tra le norme la sospensione del provvedimento di decadenza;
  • le domande permangono in graduatoria, non scadono ed è possibile inserire aggiornamenti;
  • ogni anno si può presentare domanda dall’inizio di gennaio a fine marzo;
  • non è più possibile effettuare lavori privatamente all’interno dell’alloggio assegnato.

L’Amministrazione Comunale svolge l’attività di gestione del patrimonio abitativo in convenzione con Edilizia Residenziale Pubblica e ha rimesso a disposizione alcune unità immobiliari occupate senza titolo oppure lasciate libere da nuclei che hanno superato i valori ISSE necessari.

  • È stata quasi completamente vuotata la parte residenziale dell’immobile Palazzo della Noce per inagibilità.
  • Sette immobili sono ancora da ristrutturare e per i quali è necessario un impegno di spesa ingente oltre a quanto già stanziato per 5 immobili che sono in ristrutturazione in questo periodo.
  • Un immobile è stato alienato e le somme ricavate saranno utilizzate per intervenire su alcuni immobili abitati e che necessitano di importanti interventi straordinari.
  • Poco dopo l’inizio di questo mandato, l’Amministrazione ha predisposto l’intervento di riparazione del tetto dell’immobile di Via Benni gravemente danneggiato.
  • Dall’analisi dei dati emergono forti difficoltà per un 20% circa dei nuclei, per il pagamento regolare degli affitti e delle utenze. ACER e gli uffici intervengono per affrontare ogni situazione con attenzione e valutando pagamenti dilazionati.

PIANIFICAZIONE E GOVERNO DEL TERRITORIO

Il Piano Urbanistico Generale – PUG – è lo strumento di pianificazione e governo del territorio comunale definito dalla Legge Regionale n° 24 del 2017 dell’Emilia-Romagna, con l’obbiettivo di contenere il consumo del suolo, favorire la rigenerazione urbana dei territori urbanizzati, tutelare e valorizzare il territorio.

Il percorso condiviso del PUG di Budrio e Castenaso è stato presentato durante la Commissione Consiliare del Comune di Budrio del 23/05/2023 e la proposta di PUG è stata presentata alla Giunta Comunale in data 13/02/2024.

I progetti guida e le strategie di sviluppo sono stati inoltre condivisi durante la prima seduta della Consultazione Preliminare che avuto luogo il 12/03/2024 nella Sala di Consiglio.

Nella seconda parte del 2024 sarà organizzato un incontro pubblico per illustrare ai cittadini le proposte del Piano e condividere le scelte strategiche.

CULTURA

Il 2023 ha segnato la prima grande stagione del Teatro Consorziale dopo la chiusura, abbiamo registrato ottimi numeri in termini di abbonamenti e biglietti venduti (trend in crescita nella stagione successiva terminata poche settimane fa) e alta qualità della proposta.

Anche il patrimonio museale ha registrato un’importante valorizzazione:

  • riapertura del Museo Archeologico e Paleoambientale
  • attività laboratoriali e visite guidate a Pinacoteca e Museo Archeologico e Paleoambientale nei fine settimana per adulti, bambini e famiglie
  • la notte ai musei.

La rassegna estiva ha previsto oltre 40 eventi culturali toccando 20 luoghi tra capoluogo e frazioni.


Cau: numeri positivi a Budrio e in Regione. Il comunicato del centrosinistra

La riforma dell’emergenza-urgenza ha ridotto i tempi di attesa e avvicina i servizi ai cittadini

Sì è tenuto martedì sera l’incontro pubblico, promosso dal Comune di Budrio, per aggiornare la cittadinanza sui risultati del CAU (Centro assistenza urgenze) dell’ospedale di Budrio. Era un impegno preso pubblicamente a ottobre dall’assessore regionale Donini e dalla sindaca Badiali durante l’assemblea di presentazione del progetto, ed è stato rispettato.
I numeri presentati e la realtà delle cose ci consegnano alcune considerazioni sulla situazione regionale e quella di Budrio:
  1. I dati confermano la bontà della scelta di istituire il Cau nella nostra realtà: lo dimostrano i tempi di attesa crollati sotto le due ore (in media), mentre tutti ricordiamo le attese infinite in quello che era il Pronto soccorso.
  2. La riduzione dei medici di emergenza sta desertificando le strutture di Pronto soccorso in tutta Italia, oppure costringe a privatizzare i servizi appaltandoli all’esterno. In Emilia-Romagna invece si è evitato il tracollo attraverso questo progetto che coinvolge positivamente i medici di continuità assistenziale (guardia medica). I Cau sono già 30 in tutta tutta la regione e diventeranno 50 a fine anno.
  3. In un ospedale come quello di Budrio, questo significa riuscire a dare risposta con il Cau a quasi il 90% di coloro che già si recavano al Pronto soccorso, ma con tempi d’attesa imparagonabili a prima.
  4. Nell’incontro pubblico dell’ottobre scorso, molti cittadini avevano espresso preoccupazioni legittime per questi cambiamenti. Serpeggiava anche il timore di un indebolimento dell’ospedale che - dicevano alcuni - avrebbe potuto portare alla sua chiusura. Le cose stanno andando nella direzione esattamente opposta.
  5. La struttura di Budrio si consolida e si rafforza come ospedale per acuti, con un maggiore presidio notturno nella medicina interna e un aumento di attività nella chirurgia.
  6. Proprio il progetto di Week surgery (chirurgia con dimissione in settimana) realizzato insieme al Sant’Orsola compie 10 anni in queste settimane. È grazie a quella scelta se in questi anni l’ospedale ha acquisito una centralità metropolitana e un’identità definita, sapendo rispondere ai bisogni di migliaia di pazienti e sfoltendo in modo importante le liste di attesa di chirurgia.
  • Nel bolognese e in regione rimane un grande tema problematico: quello delle liste di attesa per le prestazioni diagnostiche, specialistiche e strumentali. Purtroppo stiamo ancora pagando l’impatto del Covid sull’organizzazione dei servizi sanitari.
È molto positivo che la Regione stia definendo un importante piano di azione, per abbattere le liste di attesa e affrontare di petto una situazione che costringe sempre più persone a rivolgersi al settore privato per prestazioni differibili o non urgenti. Nei prossimi mesi questo piano verrà diffuso e presentato pubblicamente.
Budrio Più
Demos - Democrazia Solidale
Partito Democrativo
Verdi

Il punto sulla politica budriese, dopo la spaccatura del gruppo di opposizione

consiglio comunale

Lo scioglimento dell’opposizione consiliare con la divisione in due gruppi distinti tra civici e Fratelli d’Italia è, secondo noi, decisamente un fatto politico che non si può sminuire o raccontare come qualcosa di positivo.
  • Nasce quindi il gruppo di Fratelli d’Italia e questo segna la fine dell’esperienza di questo sedicente civismo. Si conferma, una volta di più, che i partiti politici esistono, hanno un peso e un’importanza e sono – ne siamo convinti da sempre – un elemento fondamentale per la vita democratica, anche a livello locale. Ci raccontavano che “destra e sinistra non esistono più”. Ecco la dimostrazione del contrario.
  • Si conferma ciò che è stato certificato dal voto amministrativo del 2022. Non c’era nessun progetto per Budrio e il collante che teneva insieme la compagine era l’obiettivo di fare “numero”in opposizione al centro sinistra.
Quanto avvenuto è anche l’occasione per alcune considerazioni più ampie sulla situazione politica in paese:
  • L’azione amministrativa di giunta comunale e gruppo di maggioranza, sta ponendo le basi per obiettivi e risultati importanti per il futuro del territorio e della nostra comunità.
  • La ricostruzione della macchina comunale, dopo anni di impoverimento e smantellamento organizzativo, richiede tempo e impegno. Sappiamo bene che ancora non si è conclusa e che la complessità di un comune come il nostro richiede ulteriori rafforzamenti di organico e competenze.
  • Nel primo anno e mezzo di mandato è stata affermata un’autorevolezza nuova nei tavoli sovracomunali e nelle relazioni con le altre istituzioni. Questo rimette Budrio al centro di un territorio e ci permette di sfruttare occasioni importanti, dopo anni di passaggi a vuoto.
  • Ne sono un esempio le tante risorse intercettate e attratte dall’esterno per interventi straordinari. Ne abbiamo avuto conferma anche recentemente con l’assegnazione al Comune di Budrio di 15 milioni di euro per le ricostruzioni di opere pubbliche dopo la devastante alluvione del maggio 2023.
  • Il lungo elenco di opere, manutenzioni, iniziative e progetti messo in campo in questo inizio di mandato dà conto di un lavoro complesso, intenso e decisivo per far ripartire Budrio, valorizzare il patrimonio pubblico a partire dalle scuole e coinvolgere la comunità innanzitutto nella dimensione educativa e culturale.
  • Ulteriore segnale forte di impegno sui temi della solidarietà e del sociale è rappresentato dall’allargamento della giunta con rafforzamento dell’ambito di Scuola e Sociale, nonché della definizione di nuove deleghe.
Siamo consapevoli di non essere nemmeno a metà dell’opera, ma sono state gettate le basi per obiettivi e risultati che si raggiungeranno nei prossimi mesi e anni. Se da un lato sono visibili la compattezza, la costante presenza sul territorio e il lavoro di squadra della giunta e del gruppo di maggioranza Apriti Budrio, riteniamo un valore l’unità della nostra coalizione civica e politica del centrosinistra di Budrio. Continueremo a impegnarci in questa direzione e a monitorare e sostenere l’azione amministrativa.


Variazione di bilancio - Gli interventi dei Consiglieri Comunali del gruppo "Apriti Budrio"

Nell'ultima seduta del Consiglio Comunale dello scorso 30 novembre è stata presentata dal Vicesindaco Maccagnani la variazione al bilancio di previsione 2023-2025.

Di seguito è possibile vedere l'intervento del Vicesindaco e gli interventi dei consiglieri, a questo link avevamo approfondito i contenuti della variazione di bilancio.

Riportiamo inoltre di seguito anche i testi degli interventi dei Consiglieri del gruppo "Apriti Budrio" inerenti a questa tematica.

  • CONSIGLIERE CLAUDIO CASSANI

"In merito alla seconda parte dell'intervento del Vicesindaco e Assessore Maccagnani che cita gli anticipi per la ricostruzione, riteniamo opportuno dare evidenza come punto politico del percorso che ha portato ad ottenerli e che riguardano uno stanziamento complessivo richiesto e presentato dal Comune di Budrio a giugno scorso di 15 milioni di euro che sono stati da poco ottenuti.

Appena dopo i tragici fatti di metà maggio che hanno visto Budrio e le frazioni coinvolte ottenere anche formalmente il riconoscimento di territorio alluvionato, l'Amministrazione e gli uffici comunali si sono adoperati parallelamente sia per verificare e relazionare i danni avvenuti sul territorio, che per definire ed eseguire interventi di somma urgenza volti a mettere in sicurezza le situazioni più urgenti (ricordiamo la cifra anticipata in variazione di Bilancio di quasi 90.000 €), questa attività con tutte le implicazioni operative ed economiche si è resa necessaria per sopperire all'assenza di una regia operativa causata dalla mancata nomina del Commissario straordinario che è avvenuta quasi un mese e mezzo dopo i fatti dell'alluvione, fatto che non ha precedenti storici nella storia della nostra regione, che solitamente vedeva la nomina del commissario entro pochi giorni, come dovrebbe avvenire proprio per gestire l'urgenza.

Durante lo stesso periodo in cui veniva gestita l'emergenza e venivano svolte le attività necessarie e urgenti per l'ottenimento dei fondi di ricostruzione, la macchina comunale ha portato avanti senza variazioni di organico importanti lavori, bandi per le progettazioni, cantieri (di cui ad esempio la sistemazione delle scuole, il rifacimento di Piazza Filopanti, l'adeguamento del Teatro) e non ultime le corpose attività legate PNRR che risultano tutte avanzate nei tempi e senza ritardi, tutte attività strategiche e con importantissime ricadute positive in termini sociali per la nostra Comunità.

Riteniamo che aver superato queste prime grandi difficoltà sia la dimostrazione concreta della qualità e solidità della riorganizzazione della macchina comunale voluta a inizio mandato da questa Amministrazione, in particolare per gli uffici tecnici e che quindi sia stato giusto e strategico farlo per Budrio.

La modalità e la tempistica con cui l'Amministrazione Comunale assieme agli uffici comunali hanno gestito l'emergenza non è scontata, considerando altri comuni che hanno avuto enormi danni e che non hanno ottenuto stanziamenti equivalenti a quello di Budrio, questo testimonia una grande professionalità, un ottimo lavoro di squadra e un grande spirito di servizio alla Comunità, un'Amministrazione che quindi ha saputo muoversi su tutti i livelli operativi (da quello della somma urgenza a quello della ricostruzione) e a tutti i livelli istituzionali senza preclusioni con la Città Metropolitana, Regione e il Commissario, mettendo da parte le polemiche e mettendosi al lavoro fin da subito, in un periodo particolarmente provante sia materialmente che umanamente per Budrio.

Riteniamo che proprio lo stanziamento da parte del Commissario dei 15 milioni di euro dei fondi valutati e richiesti dal Comune a Budrio siano il riconoscimento formale dell'impegno e della serietà del lavoro svolto per quantificarli e presentarli, nonché del rapporto istituzionale che si è cercato e instaurato.

Come gruppo Apriti Budrio pertanto esprimiamo un forte apprezzamento e ringraziamento a tutta l'Amministrazione e agli uffici comunali, invitando le colleghe e i colleghi di questo Consiglio Comunale ad unirsi nel sostegno per l'operato svolto, anche in vista delle prossime sfide di ricostruzione molto impegnative che ci attendono, nell'interesse della Comunità budriese."

 

  • CONSIGLIERA ALICE SARTORI

"Ringrazio il Vice Sindaco Maccagnani per l’esposizione fatta su questa ultima variazione al bilancio di previsione 2023-2025 e intervengo a commento delle variazioni di competenza più significative:

Rendo evidente - come prima cosa - che l’amministrazione in carica sta continuando a intervenire con puntualità su beni immobili del nostro Comune che hanno prevalentemente un utilizzo sociale. 

Infatti sono all’ordine del giorno le spese per il trasloco della scuola primaria Servetti Donati (45.484,60 €) e questo ci dice che l’inizio del cantiere per i lavori di miglioramento sismico finanziati dal PNRR è ormai imminente: le 15 classi coinvolte nel trasloco verranno spostate dopo le vacanze natalizie, la riorganizzazione degli accessi alla primaria e alle medie è già partita, l’interlocuzione tra dirigenti scolastiche, ufficio tecnico e ufficio scuola del Comune per organizzare al meglio il periodo dei lavori è pressoché quotidiana. 

Perché di questo si tratta: non solo di avere a disposizione risorse straordinarie dal PNRR, ma di impegnarle al meglio, cioè di seguire passo passo i progetti e renderli organici con tutte le attività “collaterali” che rendono possibili i progetti stessi. E come attività “collaterale”, per traslocare 6 classi della scuola primaria, era fondamentale rendere la scuola dell’infanzia Menarini idonea ad ospitare altri bambini: per questo il Comune – nonostante l’affaticamento dell’Ufficio Tecnico post alluvione - ha completato il rifacimento del coperto, sta realizzando uno scannafosso intorno al perimetro dell’edificio contro le infiltrazioni d’acqua e prevede – in questa variazione – l’installazione di una centrale idrica antincendio (30.000 €) sempre nel Menarini vecchio.

Allo stesso modo, il Comune non sta solo procedendo con i cantieri PNRR nell’area sportiva: decide di proseguire nell’efficientamento energetico e nella manutenzione su diverse strutture scolastiche e sportive, nonché di impegnare risorse proprie per i Certificati di Prevenzione Incendi (40.000 €) ancora da rilasciare, perché non perdurino situazioni in sospeso o non sanate.

Invece la seconda parte della variazione di bilancio ci mostra che, tra fine giugno ed ottobre, sono state anticipate dal Comune le risorse (49.885,13 €) per dare copertura alle 46 domande per i “Contributi autonoma sistemazione CAS periodo maggio - luglio 2023” - spettanti ai cittadini che hanno dovuto lasciare la propria casa dopo l’alluvione. Queste domande sono già state istruite e valutate, fino ad arrivare alla liquidazione di 44 contributi, approvata con DET 814 del 18/10/2023.

Il SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA SERVIZI SOCIALI - che ringrazio per il lavoro svolto senza rallentamenti - vede ora compensata tale spesa grazie ad apposite entrate provenienti dalla Struttura commissariale e da un Fondo metropolitano a sostegno degli alluvionati.

Concluderei dicendo che questo è il modo in cui, da primavera ad oggi, ci siamo impegnati per le persone che hanno subito le conseguenze dell’alluvione. E l’attenzione e l’impegno rimangono alti, soprattutto ora che i Comuni saranno ancora una volta in prima linea nel gestire la richiesta dei ristori da parte di famiglie e imprese."


Il gruppo "Apriti Budrio" presenta in Consiglio Comunale una mozione contro la violenza sulle donne

È stata presentata dal gruppo di maggioranza "Apriti Budrio" nella seduta del Consiglio Comunale del 30 novembre un'importante mozione contro la violenza sulle donne.

Queste le parole con cui il Consigliere Coiro è intervenuto sul tema:

"Sono state giornate intense che mi auguro porteranno ad un ulteriore e quanto mai necessario passo in avanti nel contrasto alla violenza sulle donne.
Il grido di tante cittadine e cittadini nelle piazze, a cui come consiglieri di maggioranza ci uniamo, non può essere ignorato dalle istituzioni e speriamo possa concretizzarsi a breve in azioni decise e sistematiche.
È importate che si colgano subito le istanze di migliaia di cittadine e cittadini senza strumentalizzazioni di ogni tipo.
Le iniziative messe in campo dalla Consulta delle Donne, dalla CGIL e dallo SPI e dal Comune sono state molteplici, prima tra tutte una iniziativa sull'educazione affettiva e al consenso. La consapevolezza si ottiene con la conoscenza, partiamo quindi da una forte e capillare educazione emotiva e sessuale nelle scuole di ogni grado. Ricordo, tra l’altro, con grande piacere quella che feci io alle medie circa 20 anni fa. Anche su questo tema partiremo a breve.

Proseguo inoltre ricordando l’impegno del Comune e delle associazioni citate prima nelle seguenti iniziative:
1) Giovedì 23/11 un musical alle torri dell'acqua sui delicati temi della perdita, del perdono e della violenza
2) Sabato 25/11 eravamo davanti alle scuole superiori per consegnare ai ragazzi un fiocco bianco, simbolo della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne
3) Infine sempre il 25/11, la scelta di decorare in rosso la magnolia in Piazza Matteotti
Quindi sono state molte e di qualità le proposte di intervento. Grazie alla Consulta alle Associazioni, ai Sindacati, ai cittadini e alle cittadine che, partecipando attivamente, hanno contributo alla discussione e sensibilizzazione pubblica, consapevoli che il loro e nostro impegno non si limiterà certo “alla giornata simbolo” o a frasi di circostanza.

Permettetemi ora di porre all’attenzione del Consiglio due riflessioni personali.

Come parte di questa Amministrazione ritengo che nessuno di noi possa e debba sentirsi estraneo a quanto avviene nella nostra società, anche quando pensiamo davvero che non saremmo mai direttamente coinvolti o capaci di odiosi atti di violenza.

Come uomo penso sia importante il mio pieno contributo nel cercare di riconoscere le forme di violenza, anche più subdole, perpetrate nei luoghi di lavoro che frequento, allo stadio per esempio o nelle relazioni che vivo, per fare la differenza.

Ecco, anche qui in consiglio: più volte durante la discussione abbiamo sentito associare il Comune al “buon padre di famiglia” e forse colpevolmente per troppe volte non abbiamo fatto notare quanto poco fosse opportuno e fastidioso. Sono sicuro che non ci manchi la fantasia per trovare formule più adatte ad esprimere il medesimo concetto di cura senza certo dover ricorrere a figure desuete.

Chiudo l'intervento con una ulteriore riflessione che rivolgo a tutto il Consiglio: qualche giorno prima del femminicidio di Giulia Cecchettin, nell'ennesimo decreto sicurezza, si è reso più facile incarcerare donne incinte o con bambini fino ad un anno di età. La misura è stata mediaticamente letta come un contrasto alle borseggiatrici. Si è quindi deciso di punire un centinaio di donne in tutta Italia senza chiedersi se la loro scelta non fosse magari dettata da fattori culturali o imposizioni esterne che vedono la donna quale strumento utile al guadagno... ecco io questa misura la trovo razzista e misogina!

Ma soprattutto sui femminicidi non sono state messe in campo azioni incisive e concrete per il contrasto, lo si vede per esempio del de-finanziamento delle strutture presenti sul territorio proprio a tale scopo."

 

Di seguito il testo della mozione presentata dalla Consigliera Rimondi e che è stata votata con unanime parere favorevole.

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Premesso che

  • La violenza contro le donne e il femminicidio, che ne rappresenta a volte il drammatico epilogo, sono fenomeni strutturali di natura culturale derivanti dallo sbilanciamento di potere e dalle relazioni asimmetriche tra donne e uomini esistenti in tutti gli aspetti della società;
  • Ad oggi i dati ISTAT confermano che in Italia nei primi tre trimestri del 2023 si sono registrate un totale di 30.581 chiamate al 1522, in aumento rispetto ai dati d riferimento del 2022 (22.553) e del 2021 (24.699 ) e che nel 68,2% di esse le persone vengono indirizzate verso i servizi più idonei alle richieste, che nel 93,9% dei casi sono rappresentati dai Centri e Servizi Anti-violenza, Case protette e di accoglienza per vittime;
  • Che la violenza riportata al 1522 a livello nazionale è preminente in ambiente domestico (79,4%) e che solo il 15,8% ha denunciato la violenza subita;

Considerato che

  • Il 13 Luglio 2022 è stato approvato dal Consiglio della Città Metropolitana di Bologna il Piano per l’uguaglianza di genere della Città metropolitana, una nuova azione amministrativa volta a far fronte alle crescenti diseguaglianze che individua 5 aree di intervento (Lavoro pagato, Lavoro non pagato, Contrasto alla violenza di genere, Cultura dell’Uguaglianza, Contrasto alle discriminazioni multiple, additive e intersezionali) e che attraverso un percorso partecipato ha individuato già proposte concrete da portare su tutto il territorio metropolitano;
  • La Città metropolitana di Bologna, nell’ambito del Piano per l’Uguaglianza e dell’Accordo metropolitano per l’accoglienza e l’ospitalità delle donne vittima di violenza di genere, monitora l’andamento della violenza, raccogliendo ed elaborando i dati delle donne accolte nel territorio metropolitano;
  • Dal Report emerge che sono state 1.121 le donne accolte nel 2022 nel territorio metropolitano di Bologna, nell’ambito dell’Accordo. Diventano così complessivamente 8.569 le donne accolte dai presidi del territorio dal 2016 al 2022. Il 27% delle donne accolte ha un’età compresa tra i 18 e i 29 anni, nel 26% tra i 30 e i 39 anni. Nel 41% dei casi, dichiarano di avere subito violenza di tipo psicologica, nel 28% fisica, seguiti da un 17%, di violenza economica. 371 sono le donne che hanno preso contatto con le Forze dell’ordine prima o dopo l’attivazione del percorso con i Centri Antiviolenza e 279 le donne che hanno denunciato il maltrattante prima o dopo l’attivazione del percorso.
  • Il 56% delle donne dichiara di aver subito violenza dal partner, il 23% dall’ex partner, il 10% da un familiare, il 5% da un amico/conoscente. Pertanto, il 94%, delle donne accolte nei Centri Antiviolenza nel 2022, ha subito violenza da una persona conosciuta (partner, ex partner, familiare, amico/conoscente).
  • Oltre a questi eventi violenti si registrano in aumento, reati di stalking, percosse, segregazione, violenza e abusi sessuali, anche nello spazio pubblico della città metropolitana e atti di privazione della libertà in generale;
  • Le forze dell’ordine ed i servizi sociali e sanitari hanno un ruolo importantissimo nell’orientare le donne verso i Centri Antiviolenza. Dai dati emerge che il 68% delle donne sono state inviate ai Centri Antiviolenza dai servizi del territorio (Forze dell’ordine 24%, servizi sociali 44%) come è certamente vero che le Campagne a livello nazionale oltre all’aumento dei sistemi normativi, come ad esempio il Codice Rosso, e la solidità dello strumento di accoglienza del racconto/narrazione delle donne vittime di violenza ha aumentato la fiducia delle stesse nella risposta tempestiva e la maggior possibilità di denunciare l’uomo autore della violenza;

Sottolineato che:

  • Anche a livello normativo europeo si registra l’adesione avvenuta a Maggio 2023 dell’Unione Europea alla Convenzione di Istanbul, cioè il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante volto a creare una legislazione a tutela delle donne contro qualsiasi forma di violenza;
  • Che la stessa convenzione riconosce la violenza contro le donne come "violazione dei diritti umani ed una forma di discriminazione contro le donne comprendente tutti gli atti di violenza fondati sul genere che provocano, o sono suscettibili di provocare, danni o sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica o economica, comprese le minacce di compiere tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica, che nella vita privata” oltre a una violazione dei diritti fondamentali delle bambine, delle ragazze e delle donne stabilendo che le misure a contrasto debbano essere Prevenzione, Protezione, Procedimento conto i colpevoli (repressione) e politiche integrate;
  • l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 25 Novembre Giornata Mondiale per l'Eliminazione della Violenza sulle Donne, invitando governi, organizzazioni internazionali e ONG ad organizzare attività ed eventi per accrescere la consapevolezza dell'opinione pubblica su questo tema oltre ad avere inserito nell’Agenda Onu 2030 un obiettivo specifico, numero 5, che mira ad ottenere la parità di opportunità tra donne e uomini nello sviluppo economico, l’eliminazione di tutte le forme di violenza nei confronti di donne e ragazze (compresa l’abolizione dei matrimoni forzati e precoci) e l’uguaglianza di diritti a tutti i livelli di partecipazione;

Evidenziato che

  • a livello normativo nazionale oltre decreto legge n. 93/2013 (convertito con modificazioni nella Legge 119/2013) che prevede all’articolo 5, l’adozione di un “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”, risulta approvato in data 22 Novembre, all’unanimità, un nuovo DDL, n.923, avente come oggetto “Disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica” che mira a rafforzare la protezione delle vittime di violenza attraverso misure preventive, il potenziamento delle misure cautelari e l’anticipazione della tutela penale. Oltre alla garanzia sulla certezza dei tempi dei procedimenti relativi ai reati di violenza di genere o domestica.;
  • È certamente fondamentale l’obiettivo di promuovere il rispetto e la consapevolezza degli effetti degli abusi e della violenza contro le donne introducendo obbligatoriamente l’educazione
  • nel contrasto alla violenza contro le donne resta fondamentale anche il tema dell’autonomia economica, sociale, lavorativa ed abitativa delle donne, quindi è cruciale un investimento nazionale e locale sia sulla buona occupazione femminile che sulla parità salariale, ed anche sui sistemi di welfare integrato che possano essere di supporto alle famiglie e impedire alle donne di rinunciare alla propria occupazione;
  • il 22 Novembre 2023 è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa per la promozione dell’autonomia abitativa di donne vittima di violenza, promosso dalla Città metropolitana, Comune di Bologna, dai Comuni e Unioni dei comuni dell’area metropolitana di Bologna, dalla Regione Emilia-Romagna, da ACER Bologna e Solaris Srl, dai sindacati e dalle associazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini e dai Centri Antiviolenza del territorio. Tale protocollo, di durata triennale, propone un insieme di misure per soluzioni abitative pubbliche, a canone concordato e a libero mercato, nella volontà di favorire l’autonomia delle donne vittime di violenza e rispondere al fenomeno della violenza di genere che colpisce in maniera trasversale , indipendentemente da redditi e capacità economiche.

Tutto ciò premesso

il Consiglio Comunale

ribadisce la più forte condanna per tutti gli atti di violenza contro le donne e ha aderito quindi alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne del 25 Novembre 2023;

Invita la Sindaca e la Giunta a:

  • Proseguire l'impegno e l'iniziativa di prevenzione e contrasto del fenomeno, con azioni metropolitane, distrettuali e di rete con le realtà locali
  • Continuare l'azione di diffusione e di promozione della conoscenza delle donne anche attraverso la Toponomastica femminile e iniziative su protagonismo, competenze negate e disparità e la pubblicizzazione negli spazi pubblici del numero 1522.
  • Proseguire la diffusione di progetti educativi nelle scuole, a partire da quella dell’infanzia e la formazione degli operatori, da realizzare in collaborazione con la Consulta delle Donne e in rete con il Centro antiviolenza, il Centro documentazione donna e le associazioni femminili, per affermare i diritti di cittadinanza di genere, nonché una cultura atta alla prevenzione e il contrasto di ogni forma di violenza contro le donne e di genere;
  • Realizzare progetti di educazione permanente che coinvolgano tutti i/le cittadini/e al fine di creare una comunità educante attiva;
  • Farsi promotore verso il Governo affinché tali progetti educativi possano diventare parte integrante ed obbligatoria nei percorsi scolastici, ma anche che la formazione sui temi della violenza di genere siano estesi a tutti gli ambiti istituzionali come ad esempio Forze dell’Ordine, Magistratura, ecc.
  • Sollecitare il Governo affinché si impegni a destinare fondi che sostengano gli interventi legislativi e le realtà che operano sui territori, finanziando sia i Centri Antiviolenza che i Centri per Uomini maltrattanti, in aggiunta a tutti gli enti locali per progetti specifici di contrasto alla violenza contro le donne.

Ecco la stagione '23-'24 del Teatro Consorziale! Tutte le info su spettacoli e abbonamenti

consiglio comunale

Settembre 25, 2023| consiglio comunale|By REDAZIONE

“L’anno scorso la sfida più grande è stata quella di far ripartire il teatro dopo anni di chiusura, garantendo un cartellone di alto livello che ha fatto registrare un ottimo riscontro: sedici spettacoli al Consorziale più sette alle Torri dell’Acqua nel contesto della rassegna “Consorziale OFF” per un totale di 5415 biglietti e 222 abbonamenti venduti. La missione di quest’anno è partire da questi dati per incrementarli ancor di più, mantenendo alta la qualità degli spettacoli che coinvolgono attori e registi di primissimo livello.

Con queste parole la sindaca di Budrio Debora Badiali introduce il programma della stagione 23-24 del Teatro Consorziale di Budrio, presentato mercoledì scorso presso la Città Metropolitana di Bologna: quindici spettacoli che da ottobre a marzo torneranno ad animare il nostro palcoscenico.

L’inizio ufficiale della stagione sarà lunedì 25 settembre, quando gli abbonati alla passata stagione avranno sei giorni di prelazione per confermare l’abbonamento alla prosa anche per quest’anno; dal 2 ottobre la vendita degli abbonamenti sarà poi aperta a tutti fino al 20 ottobre. Il primo sipario si aprirà sabato 21 ottobre, per il debutto stagionale saranno Maria Amelia Monti e Marina Massironi a prendere la scena proponendo “Il marito invisibile”, biglietti in vendita dall’11 ottobre.

La stagione proseguirà poi fino alla primavera successiva con titoli che spaziano dalla prosa al dialettale fino alla musica con tutte le sue sfaccettature come gospel, musica sinfonica e musical: un insieme di spettacoli di diverso tipo che non hanno reso difficile scegliere il motto “Tutto il teatro”.

La Sindaca Badiali aggiunge: “Inoltre l’obiettivo che ci eravamo fissati un anno fa, di rendere il teatro un luogo di cultura vivo non solo nelle giornate degli spettacoli ma tutto l’anno si può considerare raggiunto, infatti il Consorziale ha già aperto le sue porte a residenze d’artisti e al pubblico per un visita-spettacolo, in occasione di Una notte ai musei, che ha riscosso il gradimento di adulti e bambini”.

Vista gli ottimi risultati dell’esperienza dell’anno passato, anche per questa il Consorziale si avvarrà della collaborazione artistica di Teatro Celebrazioni ed EuropAuditorium di Bologna per la stagione della prosa. Altra partnership importante è quella con Emilia Romagna Festival, già consolidata in occasione degli eventi culturali estivi.

 

–> CLICCA QUI PER SCOPRIRE TUTTE LE INFORMAZIONI SUL SITO DEL TEATRO

SI RICORDANO LE DATE DELLA CAMPAGNA ABBONAMENTI

Rinnovo abbonati dal 25 al 30 settembre
Nuovi abbonati dal 2 al 20 ottobre

 Di seguito i prezzi per l’abbonamento che comprende i sette spettacoli di prosa
PLATEA e PRIMA GALLERIA PALCHI € 190,00
PRIMA GALLERIA SEDUTE € 167,00
SECONDA GALLERIA PALCHI € 149,00
SECONDA GALLERIA SEDUTE € 137,00
TERZA GALLERIA € 119,00

SPETTACOLI COMPRESI:

  • Il marito invisibile
  • Le sorelle Robespierre
  • Coppia aperta quasi spalancata
  • Falstaff e le allegre comari di Windsor
  • Quasi amici
  • Mine vaganti
  • Le verdi colline dell’Africa
La vendita dei singoli biglietti avverrà con le seguenti modalità
  • Dall’11 ottobre apertura vendita per “Il marito invisibile” del 21/10/2023
  • Dal 23 ottobre apertura vendita per “La famiglia Addams” del 5/11/2023
  • Dal 30 ottobre sarà possibile acquistare i biglietti di tutti gli spettacoli della stagione
Gli abbonamenti si potranno sottoscrivere esclusivamente presso la biglietteria del teatro in via Garibaldi 35, mentre i singoli biglietti si potranno acquistare anche online grazie al servizio Vivaticket.

ORARI STRAORDINARI BIGLIETTERIA DEL TEATRO CONSORZIALE (via Garibaldi 35, Budrio)
PER CAMPAGNA ABBONAMENTI

Lunedì e Giovedì dalle 15:00 alle 19:00
Martedì e Sabato dalle 9:00 alle 13:00


Sei incontri nelle frazioni promossi dal PD di Budrio (aperti a tutti)

consiglio comunale

Settembre 5, 2023| consiglio comunale|By REDAZIONE

Il circolo del Partito Democratico di Budrio – insieme all’impegno nella Festa de l’Unità di Bologna al Parco Nord – ha deciso di dedicare il mese di settembre al territorio e alle frazioni.

Per tre giornate di sabato consecutive (9, 16, 23 settembre) sarà possibile partecipare a incontri al mattino e al pomeriggio, in sei frazioni di Budrio. Gli appuntamenti sono aperti a tutti gli interessati e sarà possibile dialogare e confrontarsi con gli amministratori locali e con autorevoli esponenti del PD che hanno accettato l’invito a partecipare.

Saranno presenti, in ordine di tempo, Federica Mazzoni, Daniele Manca, Andrea De Maria, Irene Priolo, Luigi Tosiani ed Elisabetta Gualmini.

Nei diversi appuntamenti sarà possibile firmare a sostegno della proposta del PD per il salario minimo, misura fondamentale per dare a tutti la dignità del lavoro e combattere lo sfruttamento e il lavoro povero.

Qui il programma nel dettaglio.


Östringen-Budrio: 20 anni di amicizia musicale

consiglio comunale

Agosto 30, 2023| consiglio comunale|By REDAZIONE

Torna a Budrio la Big Band di Östringen. Lo scambio prosegue regolarmente ormai da oltre 20 anni con la nostra Banda Giovanile Città di Budrio che più volte è stata ospite in Germania in passato.

Gli amici tedeschi si fermeranno dal 30/08 al 06/09 2023: si tratta di circa venticinque musicisti, ai quali si aggiungeranno altrettanti accompagnatori.

La Big Band della scuola comunale di Musica e Arte di Östringen è un’orchestra Swing / latina e il genere rock / pop. La formazione si costituisce di una sezione fiati completa, sezione ritmica e voce: è nata nel 1996 e si è esibita principalmente nelle località della regione di Karlsruhe, Germania.

Sapientemente diretta dal maestro Marco Vincenzi, sassofonista e improvvisatore, la band sfoggia un repertorio completo muovendosi senza problemi dai classici jazz a brani famosi dei giorni nostri e di grande successo. Si tratta di un programma importante, nel quale il diletto dell’ascolto di musiche bellissime ottimamente eseguite, si unisce ad un fatto culturale di promozione e diffusione della musica del nostro tempo.

Nella sua permanenza, la big band suonerà in diverse occasioni private e pubbliche a Granarolo, San Lazzaro Cervia, Bologna, Dugliolo e, naturalmente, a Budrio capoluogo.

Ecco il programma degli appuntamenti che ci riguardano più da vicino:

  • Giovedì 31 agosto –> Incontro con la Sindaca e le istituzioni locali
  • Domenica 3 settembre ore 18:30 –> Concerto alla festa di San Gregorio Magno a Dugliolo (chiesa)
  • Lunedì 4 settembre ore 20:30 –> Concerto alla Festa de L’Unità di Bologna, Parco Nord (piazza della festa)
  • Mercoledì 5 settembre ore 20:30 –> Concerto in Piazza Antonio da Budrio, Budrio centro