Rendiconto 2025: conti solidi, investimenti concreti e sostegno alle famiglie

Il Consiglio Comunale approva il rendiconto 2025, che conferma la solidità finanziaria dell’Ente e la capacità di coniugare equilibrio di bilancio, investimenti e attenzione al territorio.

Il risultato di amministrazione si attesta a 10.975.023 euro, con una quota libera pari a oltre 3 milioni di euro, a testimonianza di una gestione prudente ed efficace delle risorse pubbliche.

Conti in equilibrio e sostenibilità nel tempo

L’analisi del quadriennio evidenzia un andamento stabile e strutturale:

  • 2022: 9,43 milioni
  • 2023: 10,05 milioni
  • 2024: 11,65 milioni
  • 2025: 10,97 milioni

Questi dati confermano che le entrate coprono stabilmente le spese, garantendo margini positivi costanti e certificando la sostenibilità delle scelte amministrative.

Gestione attenta e prudente

Particolare attenzione è stata dedicata agli accantonamenti, tra cui:

  • fondo contenzioso pari a 216.000 euro,
  • risorse per copertura perdite ASP
  • oltre 700.000 euro destinati alla copertura dei costi energetici

Anche la gestione dei residui mostra segnali positivi, con una riduzione dei crediti e debiti nel tempo, indice di maggiore efficienza amministrativa.

Spesa sotto controllo e servizi garantiti

Il costo del personale si mantiene al di sotto dei limiti di legge, mentre i servizi a domanda individuale raggiungono una copertura del 72,37%, garantendo equilibrio tra qualità e sostenibilità.

Risultati economici positivi

Il conto economico evidenzia un risultato positivo di esercizio pari a 381.225 euro, rafforzato anche da una gestione straordinaria favorevole.

Investimenti e sviluppo del territorio

I risultati di bilancio si traducono in interventi concreti:

  • riqualificazione degli impianti sportivi
  • lavori nelle scuole, inclusi interventi antisismici
  • rigenerazione del centro storico
  • riapertura di musei e teatro
  • sviluppo di servizi educativi e culturali
  • valorizzazione del commercio locale e delle tradizioni

Sostegno alle famiglie in un contesto complesso

Nonostante un contesto difficile segnato da eventi alluvionali e dall’aumento dell’inflazione, l’Amministrazione ha scelto di non gravare sulle famiglie, mantenendo invariati i servizi essenziali e tutelando in particolare le fasce più fragili.

Una gestione efficace anche sui fondi PNRR

La gestione dei progetti legati al PNRR, caratterizzata da anticipazioni di cassa e successive rendicontazioni, non ha inciso negativamente sugli equilibri finanziari, dimostrando una solida capacità organizzativa dell’Ente.

Per commentare il risultato di Amministrazione 2025 è necessario partire da una visione temporale più allargata per ottenere informazioni utili circa lo stato di salute delle finanze dell’Ente e testimonia il margine di manovra dello stesso.

Il dettaglio dei risultati di Amministrazione del quadriennio è il seguente:

  • 2022 = 9.431.657 €
  • 2023 = 10.051.284 €
  • 2024 = 11.654.148 €
  • 2025 = 10.975.023 €

Questo l’intervento della Sindaca Badiali in Consiglio Comunale

Un andamento di questo genere conferma che da quattro anni gli equilibri di bilancio sono strutturali e che le entrate coprono stabilmente le spese con margini ampiamente attivi.

Un quadriennio di tali risultati dà la prova anche contabile che le scelte politiche sono state non solo corrette in sede di pianificazione e programmazione ma anche sostenibili in quanto un bilancio non fa altro che validare o meno attraverso i numeri (in caso di risultati negativi) l’indirizzo politico definito in sede di programma.

Ciò che i numeri di un bilancio però non dicono è cosa è stato fatto materialmente, in termini di opere, di iniziative e di progettualità di cui il dato di bilancio è la semplice trasposizione economica; può apparire una considerazione ovvia, ma non lo è poiché un bilancio può riportare risultati positivi ma essere la conseguenza di una completa inerzia da parte dell’Amministrazione di turno.

Tra i tanti interventi voglio ricordare

  • degli interventi di rigenerazione che hanno riguardato tutti gli immobili sportivi (e ciò utilizzando non solo risorse del PNNR) nel capoluogo e in frazione
  • degli interventi sulle scuole, da quelli più importanti (antisismica Scuola Primaria) a tutti gli altri di manutenzione straordinaria o di rigenerazione di alcuni spazi ereditati in condizioni fatiscenti e di pericolo per studenti e personale scolastico. Tutti lavori terminati nei tempi previsti e, come ci ha ricordato l’Assessore Regionale di riferimento durante l’inaugurazione della scuola Primaria, questo rappresenta più l’eccezione che la regola
  • la rigenerazione del Centro Storico, compreso il restyling di Piazza Filopanti
  • Le riaperture di Musei e Teatro, con annessi lavori di manutenzione, che sono fondamentali per la conservazione del nostro patrimonio storico e per la diffusione della cultura e sono strumento irrinunciabile di crescita civile e sociale
  • Il riconoscimento del Comune come Hub urbano, passaggio fondamentale per dare impulso alle attività produttività con particolare riferimento al commercio di prossimità
  • L’ apertura di un PGE in frazione per l’accoglienza e lo sviluppo di bambini nella fascia di età da 0 a 6 anni
  • infine una molteplicità di iniziative di carattere culturale e sociale e di riavvio delle tradizioni del nostro paese, Festival dell’Ocarina su tutte, ma anche una riorganizzazione delle storiche sagre grazie alle coprogettazioni con le associazioni del territorio

Questa è la trasposizione concreta e non esaustiva, per avere un quadro completo invito a visitare il bilancio sociale online dell’Ente, dei numeri che abbiamo commentato. I numeri di bilancio sono una semplice conseguenza.

Negli andamenti descritti va anche sottolineato che nel quadriennio l’Ente ha subito 3 eventi alluvionali e attraversato un periodo di conflitti internazionali che ha portato l’inflazione ha toccare il 17% dal 2021 al 2024 trainato quasi interamente dai prezzi energetici.

Vale giusto la pena ricordare che in altri Enti, il solo far fronte alle spese di somma urgenza durante le calamità citate, ha determinato situazioni di disavanzo.

In tale scenario la scelta di fondo è stata quella di non toccare in alcun modo e in nessun momento l’economia delle singole famiglie, con un occhio di riguardo per i nuclei maggiorante disagiati. Questa logica ha guidato anche la gestione economica in tema di servizi a domanda individuale, dove le famiglie per quanto rischiavano di essere esposte in modo significativo; pensiamo agli asili e alla refezione scolastica.

Non voglio dimenticare tutta l’attività svolta in sede di esecuzione dei lavori PNRR che, come noto, risente del fenomeno della anticipazione di pagamento da parte dell’Ente con il conseguente reintegro in fase di rendicontazione, fenomeno che non ha intaccato in alcun modo i conti pubblici come si vede chiaramente dalla relazione su tali lavori e dall’andamento dei residui attivi dell’Ente.  A riprova ulteriore della capacità di programmazione e pianificazione dell’Ente per cui il merito più importante va dato agli uffici.

La stessa capacità che ha consentito di ottenere le economie per il ripristino dei danni da alluvione, di pianificare i lavori in una continua attività di raccordo e confronto con gli Enti sovracomunali competenti.

Registrare quindi per il quarto anno, risultati di Amministrazione ampiamente positivi con margini attivi cospicui supportati da una considerevole mole di attività, iniziative e opere che definisco in modo chiaro l’indirizzo di questa Amministrazione è motivo di grande soddisfazione.