La Sindaca Badiali presenta in Consiglio Comunale la Relazione strategica 2025

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale è stato approvato è il rendiconto annuale dell’attuazione dei programmi e degli obiettivi strategici del 2025.

Di seguito la relazione presentata dalla Sindaca Badiali


Il 2025 si inserisce in un percorso amministrativo ormai strutturato, nel quale alla capacità di risposta alle emergenze si affianca una crescente solidità nella programmazione e nella gestione.

L’azione dell’Amministrazione è stata caratterizzata sempre più per un approccio integrato, che unisce pianificazione strategica e obiettivi gestionali concreti, traducendo le linee programmatiche in attività misurabili e verificabili.

In questo senso, la Relazione Strategica del 2025 vuole restituire una fotografia dello stato di salute dell’Ente rafforzando trasparenza, efficienza e capacità di risposta ai bisogni della comunità.

UN’AMMINISTRAZIONE PIÙ EFFICIENTE, TRASPARENTE E APERTA

L’attività che viene portata avanti dalla macchina comunale punta a migliorare sia il funzionamento interno dell’ente sia la qualità dei servizi offerti ai cittadini, attraverso strumenti di innovazione organizzativa, trasparenza e partecipazione.

Un primo obiettivo riguarda la valorizzazione del personale. In questa direzione, grande importanza viene attribuita alla formazione, considerata leva fondamentale per produrre valore pubblico. È stato infatti previsto che ogni dipendente partecipi ad almeno 40 ore di formazione annua, con un coinvolgimento trasversale di tutti i settori.

Per quanto riguarda le pari opportunità e dell’inclusione l’azione amministrativa si sviluppa su due piani: interno, con iniziative per il benessere organizzativo e l’inclusione delle persone con disabilità (anche attraverso questionari anonimi), ed esterno, con attività di sensibilizzazione sul territorio, in particolare contro la violenza di genere e le discriminazioni. Tra le iniziative spiccano progetti educativi rivolti ai giovani e collaborazioni con associazioni del territorio, come quella tra l’Amministrazione Comunale e la Consulta delle Donne, insieme alla Casa delle donne per non subire violenza di Bologna, per la realizzazione di eventi/incontri rivolti principalmente alle classi del 1° e 2° del Liceo e dell’ITIS Giordano Bruno, per sensibilizzare e coinvolgere i giovani su tematiche che stanno assumendo un’importante rilevanza sociale.

Sul fronte dell’accessibilità da sottolineare l’attività del Disability manager e l’attuazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 29 aprile 2025. Nel 2025 sono stati realizzati interventi sul Palazzo “Medosi-Fracassati” ed è stata realizzata la nuova rampa di accesso alla Consulta della Frazione di Prunaro, sede anche di seggio elettorale.

Un altro filone importante è quello della comunicazione e dell’identità territoriale. L’amministrazione ha lavorato alla creazione e diffusione del marchio “Budrio”, con l’obiettivo di rafforzare la riconoscibilità del territorio e promuovere eventi e iniziative culturali. Il progetto si è concretizzato con l’approvazione del marchio e l’attivazione di strumenti di comunicazione, come una pagina dedicata sui social che settimanalmente diffonde iniziative organizzate o patrocinate dall’Ente.

Grande è anche l’impegno nella digitalizzazione e nell’organizzazione dei servizi, come dimostra il lavoro sul nuovo sito istituzionale e sull’aggiornamento delle procedure interne, accompagnato da attività formative e di coordinamento tra i settori.

Un’area specifica è dedicata alle politiche giovanili, con il progetto “Artigiani di pace”, finalizzato a promuovere tra i giovani valori di cittadinanza attiva, dialogo interculturale e gestione non violenta dei conflitti, attraverso attività scolastiche e partecipazione a eventi significativi, tra i quali spicca la “Perugia-Assisi” e il “Progetto Speciale Giovani – Vedere per conoscere e ricordare incontro internazionale a Mauthausen”

Sul versante della partecipazione e del rapporto con i cittadini, l’amministrazione ha introdotto strumenti come la Carta dei servizi dell’URP e il Bilancio sociale, con l’obiettivo di rendere più trasparente e comprensibile l’azione pubblica, migliorando l’accesso alle informazioni e la qualità dei servizi.

Importante è anche il sostegno al mondo associativo, attraverso percorsi di co-programmazione e co-progettazione con le realtà del territorio, finalizzati a valorizzare le iniziative culturali e sociali e a rafforzare la rete comunitaria, culminati con cinque tavoli tra Comune e Associazioni.

UN TERRITORIO IN EVOLUZIONE E SOSTENIBILE

Un primo tema centrale è quello della mobilità sostenibile, in particolare legata al percorso casa-scuola. L’amministrazione ha previsto un progetto partecipativo, chiamato “Pedibudrio”, finalizzato a coinvolgere famiglie, scuole e cittadini nella promozione di modalità di spostamento ecologiche, come il pedibus e il bicibus, oltre alla sperimentazione di strade scolastiche. Il progetto non è stato finanziato dal bando regionale nel 2025 ma il Comune mantiene l’interesse sul tema e intende riproporlo nel 2026 in forma semplificata, partendo da un’indagine tra le famiglie per valutarne la fattibilità.

Sulla qualità ambientale ed ecologica

  • il progetto stoviglioteca è stato pienamente concluso con l’approvazione del Regolamento di gestione e l’attivazione del servizio in data;
  • il progetto per l’anno 2025 relativo all’installazione di erogatori di acqua presso gli edifici comunali si è concluso nel mese di dicembre.

Ampia parte dell’attività stata ancora dedicata alla gestione delle conseguenze degli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio. L’amministrazione è stata impegnata in numerosi interventi di messa in sicurezza e ripristino:

  • in relazione all’“intervento di manutenzione straordinaria delle viabilità comunali interessate dall’evento alluvionale” il Settore è stato impegnato nelle attività propedeutiche alla sottoscrizione del 2^ addendum e nella successiva trasmissione a Sogesid S.p.A., in qualità di soggetto attuatore, fornendo tutte le informazioni e indicazioni necessarie, compresi eventuali atti ufficiali nonché gli elaborati di PFTE validato;
  • in relazione all’“intervento di demolizione e ricostruzione del ponte su Via Rabuina” a seguito della chiusura della Conferenza di servizi, si è valutato opportuno, in ragione del rischio idraulico connesso alla presenza delle pile in alveo rappresentanti ostacolo al corretto deflusso del trasporto solido, suddividere lo stesso in due fasi: demolizione e ricostruzione. In relazione alla fese 1 sono stati approvati il PFTE e il PE e affidati i relativi lavori. In relazione alla fese 2 è stato avviato il processo di verifica del PFTE.

 

Importante lavoro è stato fatto anche per la messa in sicurezza dello Scolo Fossano e dei reticoli secondari

In relazione al Bando Periferie, un discorso aperto da anni, a seguito di autorizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si è stabilito di utilizzare le economie ancora disponibili nell’ambito del finanziamento per completare esclusivamente l’area esterna del magazzino sementi e di dare attuazione ad alcune opere complementari con la finalità di potenziare l’area già oggetto del precedente intervento, con l’obiettivo di salvaguardare l’investimento pubblico già ottenuto e di valorizzare le infrastrutture esistenti.

Pertanto si è stabilito di realizzare i seguenti nuovi interventi:

  • completamento area esterna del fabbricato dell’ex magazzino sementi;
  • potenziamento della pista ciclabile di Via Rabuina mediante installazione di pubblica illuminazione;
  • potenziamento dell’area giochi del parco Gyula mediante realizzazione di skate park.

Al fine di portare a compimento gli interventi sopra citati, entro la scadenza fissata di Marzo 2026 e prorogata poi dal Ministero a Giugno 2026, sono state affidate e consegnate le attività relative alla progettazione.

Secondo il crono-programma sono giunti a conclusione anche i cantieri delle strutture sportive finanziati dal PNRR:

  • Piscina comunale, con il completamento della seconda parte del cantiere
  • Nuova palestra comunale, su cui nel 2026 verranno realizzati gli interventi per l’omologazione CONI

Già terminati i cantieri di Stadio e Palamarani si è ulteriormente intervenuti per i ripristini post alluvione, come fatto anche per la Piscina.

Portato a termine anche l’importante miglioramento anti sismico della Scuola Primaria F. Servetti Donati, con le bambine ed i bambini che dal rientro delle vacanze natalizie sono rientrati regolarmente nelle rinnovate aule della storica struttura.

Nel 2025 poi, anche in questo caso in anticipo rispetto la scadenza del 2026, sono terminati i lavori di bonifica del sito ex Eco Water di Prunaro, asportando la totalità dei liquidi pericolosi.

PERSONE AL CENTRO: SERVIZI, SCUOLA, WELFARE E SICUREZZA

L’insieme delle politiche sociali, educative e culturali del Comune di Budrio, vuole rafforzare il benessere della comunità e sostenere le fasce più fragili della popolazione.

L’amministrazione ha lavorato per garantire continuità e qualità nei servizi sociali, con particolare attenzione agli anziani, alle persone con disabilità e ai nuclei familiari in difficoltà. Questo si traduce in interventi di sostegno economico, assistenza domiciliare e collaborazione con i servizi socio-sanitari del territorio, in un’ottica di presa in carico integrata.

Grande rilievo è dato alle politiche educative e scolastiche. Il Comune sostiene le scuole attraverso servizi come mensa, trasporto e supporto educativo, ma anche con progetti formativi e inclusivi. L’obiettivo è favorire il successo scolastico, contrastare le disuguaglianze e promuovere ambienti educativi accoglienti e innovativi.

Negli ultimi anni inoltre il Servizio scuola comunale ha ricevuto da alcune famiglie la richiesta di allargare la fascia di età di bambini accolti al nido, per esigenze legate all’organizzazione famigliare, da questo presupposto si ha lavorato alle attività propedeutiche per l’apertura di un Piccolo Gruppo Educativo all’interno di una sezione non utilizzata del plesso di Vedrana, richiedendo i fondi per l’ampliamento posti alla Regione Emilia-Romagna, che è stato poi aperto nel 2026.

Un altro asse importante riguarda le politiche culturali. L’amministrazione promuove iniziative culturali, eventi e attività che valorizzano il patrimonio locale e rafforzano il senso di appartenenza alla comunità. Biblioteche, spazi culturali e manifestazioni diventano strumenti di aggregazione e crescita collettiva.

Forte impegno anche nelle politiche giovanili, con progetti dedicati alla partecipazione attiva dei giovani, alla loro formazione e all’inclusione sociale. L’obiettivo è offrire opportunità di crescita, prevenire situazioni di disagio e favorire il protagonismo giovanile.

Particolare attenzione è riservata anche al tema dell’inclusione sociale e della coesione comunitaria. L’amministrazione promuove iniziative rivolte all’integrazione delle diverse componenti della popolazione, anche attraverso il coinvolgimento del terzo settore e delle associazioni locali, considerate partner fondamentali nella costruzione delle politiche sociali, in quest’ottica è proseguito ed è stato potenziato il servizio dei “Tutor Digitali”.

Infine, emerge il ruolo della collaborazione tra enti e territorio, con una rete di relazioni che coinvolge istituzioni, scuole, associazioni e servizi sanitari. Questo approccio consente di affrontare in modo più efficace i bisogni complessi della comunità.

Anche nel 2025 il Comando di Polizia Locale ha continuato la propria attività di mantenimento dell’ordine pubblico e della sicurezza, e di diffusione di buone prassi, con particolare impegno all’attività di prevenzione e vicinanza alla cittadinanza.

In continuità con gli anni passati saranno presentati nuovi progetti di educazione stradale e prevenzione rivolti alle scuole, al fine di consolidare i rapporti con le istituzioni scolastiche e con i giovani cittadini.

L’attività totale ha prodotto il controllo di:

  • 499 veicoli con strumentazione elettronica;
  • 531 autocarri con carta tachigrafica;
  • 5524 persone identificate;
  • 619 accertamenti ex art. 186 Codice della Strada;
  • 289 veicoli fermati e controllati;
  • 61 servizi in abiti civili.

IL CUORE PULSANTE DI BUDRIO

Per rendere il territorio più attrattivo, dinamico e coeso, abbiamo deciso di puntare in particolare su cultura, sport e sviluppo del centro storico con il Comune, che si propone come coordinatore delle attività e promotore di collaborazioni con scuole, associazioni e realtà locali.

In ambito culturale, l’obiettivo principale è valorizzare i luoghi simbolo del territorio, come il Teatro Consorziale, le Torri dell’Acqua, la Biblioteca Majani e i musei civici. Si punta a migliorare la qualità dell’offerta culturale, rendendo questi spazi più accessibili, vivi e partecipati.

Il Teatro Consorziale si conferma tra le strutture più importanti della Città Metropolitana, con una stagione che vede salire sul palcoscenico i migliori attori del panorama italiano, riscuotendo grande successo. Quest’anno nella stagione 2025/26 sono stati confermati gli 8 spettacoli in abbonamento, i 3 fuori abbonamento e sono stati aggiunti nel cartellone “generale” anche le proposte per le famiglie e di musica.

Negli ultimi mesi del 2025 le Torri dell’Acqua sono state sviluppate come un vero e proprio centro culturale, con eventi, laboratori e residenze artistiche.

Tradizione e sperimentazione, dal GOB a Elio e i Modena City Rumblers, particolarmente rilevante è stato il successo del Festival Internazionale dell’Ocarina, che ha attirato migliaia di partecipanti, confermando il valore identitario e turistico dell’iniziativa. Dopo il rilancio del primo anno è arrivato il consolidamento del secondo, con 4.000 tra artisti e turisti giunti da tutto il mondo che per 4 giorni ha trasformato Budrio nella capitale internazionale dell’Ocarina.

La biblioteca e i musei rafforzano il loro ruolo educativo attraverso attività con le scuole, gruppi di lettura e iniziative divulgative, confermati inoltre gli appuntamenti ormai “fissi” per Budrio e frazioni, tra i quali spiccano:

  • BudriONfest, la rassegna estiva con oltre 40 iniziative che lo scorso hanno ha previsto anche un weekend di festa in occasione di San Lorenzo
  • Laboratori e visite guidate presso i Musei civici e il Teatro Consorziale
  • Letture e presentazioni per adulti e bambini in Biblioteca e Sala di Lettura di Mezzolara

L’amministrazione promuove lo sport come strumento educativo e di inclusione sociale e sostiene le associazioni sportive, promuove eventi diffusi sul territorio e lavora per migliorare la gestione degli impianti.

In questa direzione sono andate “Le Giornate dello Sport”, l’iniziativa con l’allenatore della nazionale di Volley Ferdinando De Giorgi e altri eventi che hanno registrato una buona partecipazione, soprattutto giovanile, mentre sono stati avviati contributi economici per sostenere le attività sportive e rafforzare il tessuto associativo.

Infine, una parte significativa della strategia riguarda lo sviluppo economico del centro storico, attraverso il riconoscimento di Budrio come “Hub urbano”. Questo progetto mira a valorizzare il commercio di prossimità, i prodotti locali e le iniziative di aggregazione sociale, con particolare attenzione anche alle fasce più fragili della popolazione. In questo ambito, il Comune è riuscito a ottenere finanziamenti per realizzare interventi concreti a partire dal 2026.