Articolo del gruppo Apriti Budrio per il notiziario comunale di giugno/luglio 2026
Per descrivere le opere, le iniziative, le politiche in questo mandato amministrativo, non si può prescindere da questo: parlare della realtà, parlare sempre della realtà, tutta la realtà.
Molti degli obiettivi che ci eravamo dati all’inizio del mandato hanno già trovato risposta: interventi e opere per la qualità degli spazi pubblici, investimenti sulla qualità dei servizi, attenzione ai bambini e i giovani, alle categorie più fragili, un programma di eventi ricreativi e culturali che ha arricchito la vita della comunità.
Budrio in questi anni ha avuto una quantità enorme di cantieri su tutte le scuole e impianti sportivi, per la messa in sicurezza e il miglioramento energetico, consegnandoci un patrimonio pubblico efficiente e accogliente.
Tutto si è realizzato con i conti in ordine considerato il contesto internazionale, l’inflazione, l’aumento dei costi e le emergenze. Senza aumentare tariffe.
I cantieri del PNRR si sono chiusi in anticipo rispetto ai parametri nazionali.
Cantieri ereditati a un passo dal contenzioso – pensiamo al Bando periferie – si stanno avviando alla conclusione. Si sono gestite emergenze senza mai lasciare stare i cantieri o senza smettere di intercettare risorse o stanziarle per nuove progettualità.
Piazza Filopanti nel 2022 era disseminata di buche: si sono trovate le risorse per sistemarla, con un’attenzione importante all’ambiente e alla storia di Budrio.
Una palestra scolastica – mai presentata come tale alle associazioni sportive da chi l’aveva prevista solo come tale – è stata completata e si sono trovate le risorse per investire, aprendo un cantiere per omologarla CONI. Significa così che le nostre associazioni possono disputare partite in un impianto degno. Sempre a maggio è partito un cantiere di 700.000€ per il miglioramento energetico e la sicurezza del PalaMezzolara.
Tutte le richieste economiche e di progetto fatte dal Comune di Budrio alla Struttura Commissariale per l’alluvione 2023 hanno trovato risposta: non ci sono molti altri comuni – pur essendo stati colpiti dall’alluvione – che hanno ottenuto 10 milioni per le strade, 3 milioni per ripristino fossi e scoli e 10 milioni per la demolizione e ricostruzione di un ponte.
Significa lungimiranza, tenacia, autorevolezza e conoscenza specifica del territorio.
Nel mese di maggio sono partite le asfaltature: il cantiere dei 10 milioni per alluvione 2023 durerà 180 giorni e coinvolgerà 21 viabilità comunali.
Via Benni, Frati Cappuccini e Amorini Sant’Antonio, viabilità di collegamento che necessitavano di essere sistemate sono state realizzate da Hera per lavori svolti sul territorio.
Grazie al lavoro svolto dall’Amministrazione in maggio è partito anche il cantiere per l’asfaltatura e il percorso pedonale della SP48 per Prunaro, una strada di Città Metropolitana. Sono più di 13 anni che la frazione chiede questo intervento.
Noi lo facciamo fare all’ente competente.
Dopo l’assemblea pubblica svolta in luglio 2025, si è intervenuti per migliorare il giardino della scuola dell’infanzia di Mezzolara, dotandola anche di pompe di calore.
Con le primarie di Mezzolara e Vedrana si è deciso quali giochi installare nei parchi pubblici antistanti.
Dopo un percorso di ascolto a Prunaro è stato creato un nuovo spazio di aggregazione con educatori all’interno della Sala della Consulta di frazione. A Maddalena di Cazzano, l’associazione Mulini a Vento ha destinato una sala dotata anche di proiettore ai giovani che vogliono incontrarsi o studiare. Insieme a tutta la Città Metropolitana abbiamo partecipato al progetto regionale “Scuole aperte” che partirà a settembre.
Sono stati candidati a finanziamento progetti di efficientemente energetico per la scuola di Bagnarola, Cento e Nido Aquiloni.
Per dare futuro alle scuole delle frazioni e nuovi servizi, è stato creato un piccolo gruppo educativo (età nido) nella scuola di Vedrana. Nello stesso tempo anche il Sacro Cuore ha dato vita a un nido all’interno della sua struttura. Investimenti e innovazioni dei servizi fondamentali per le nostre famiglie.
Nella seconda parte del 2026 partiranno progetti nuovi dedicati ai giovani e agli adolescenti del nostro territorio. Un’attenzione necessaria che già nel consiglio comunale di maggio ha trovato stanziamenti per partire e non sarà l’unica.
Sempre nel consiglio comunale di maggio abbiamo deciso di destinare una parte delle risorse per sistemare alloggi ERP in modo tale da continuare l’assegnazione degli immobili (ne abbiamo parlato qui).
