Nella seduta del Consiglio Comunale del 27 novembre 2025 il gruppo Apriti Budrio ha presentato la mozione con oggetto la promozione all'educazione all'affettività e sessualità.
Come gruppo di centro-sinistra reputiamo fondamentale la scelta politica di trattare temi nazionali con attenzione locale, specialmente se di primaria importanza come questo.
Di seguito il testo della mozione.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BUDRIO
Premesso che
Il Parlamento sta discutendo il DDL Valditara sul consenso informato obbligatorio che in sostanza prevede l’obbligo del consenso dei genitori degli alunni prima di poter proporre attività in classe che riguardano i temi della sessualità ed affettività,
Considerato che
l’indagine di Fondazione Libellula “Survey Teen 2024” evidenzia i seguenti dati:
- 1 giovane su 5 non riconosce le forme di abuso nelle relazioni sentimentali;
- il 46,2% dei giovani maschi italiani pensa che la lotta per la parità di genere sia discriminatoria verso gli uomini;
- il 43% delle giovani donne ha subito e subisce regolarmente molestie verbali sul proprio corpo;
- il 39% degli adolescenti ritiene che controllare il cellulare del partner non sia una forma di violenza e il 26% che non lo sia nemmeno controllare gli abiti del partner
- il 15% degli adolescenti pensa che baciare qualcuno senza consenso non sia violenza;
- 1 adolescente su 3 ha subito violenza
L’Ordine degli Psicologi di Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sicilia, Veneto, in una nota congiunta, hanno espresso profonda preoccupazione per le implicazioni culturali e sociali derivanti dalle limitazioni previste nel DDL “Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico”, ricordando come: la costruzione dell’identità di genere e la consapevolezza del proprio corpo si sviluppano infatti già nei primi anni di vita, attraverso esperienze di socializzazione, linguaggio, gioco e interazione con il contesto familiare e scolastico. Un’educazione sessuo-affettiva adeguata all’età contribuisce a promuovere comportamenti relazionali sani, a prevenire fenomeni di bullismo, violenza di genere e uso distorto dei media digitali, e a rafforzare le competenze emotive e sociali di bambini e adolescenti. Intervenire precocemente su tali dinamiche permette di agire in modo preventivo ed efficace sull’insorgenza di nuclei relazionali disfunzionali, prima che si trasformino in veri e propri atti di prevaricazione e maltrattamento.
L’Organizzazione mondiale della sanità afferma che un’educazione sessuale completa è essenziale per preparare i giovani a una vita sicura e appagante in un mondo in cui infezioni sessualmente trasmissibili, gravidanze indesiderate, violenza di genere e disuguaglianza di genere continuano a rappresentare gravi rischi per il loro benessere e che si riconosce sempre più l’importanza di fornire ai giovani le conoscenze e le competenze che consentiranno loro di fare scelte di vita responsabili, soprattutto in un mondo in cui sono sempre più esposti a contenuti sessualmente espliciti online e su altri media.
Anche per queste ragioni il Comune di Budrio è da anni promotore di iniziative rivolte alle scuole di ogni ordine e grado e in particolare per il corrente anno scolastico 2025/2026 ha promosso e sostenuto per le classi Terze della scuola secondaria di I grado il progetto W L’AMORE un percorso di educazione all’affettività e alla sessualità rivolto ai preadolescenti e adolescenti , che mira a promuovere una visione consapevole e sicura di sé e delle relazioni interpersonali in collaborazione con il Servizio Sanitario
Ricordato che
Il 12 Novembre in Commissione Giustizia in Parlamento si è arrivati ad approvare all’unanimità un emendamento al disegno di legge per la modifica articolo 609bis del codice penale in materia di violenza sessuale e libera manifestazione del consenso e che detto emendamento è stato approvato alla Camera con l’unanimità. Questo emendamento afferma che “chiunque compie o fa compiere o subire atti sessuali ad un’altra persona senza il consenso libero ed attuale di quest’ultima è punito da sei a dodici anni” … anche “abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica o di particolare vulnerabilità della persona offesa al momento del fatto”
L’approvazione unanime di questo emendamento segna un ulteriore passo verso il contrasto reale alla violenza di genere.
Il Consiglio Comunale di Budrio
- Esprime soddisfazione per l’accordo unanime in materia di violenza sessuale e libera manifestazione del consenso;
- Riconosce il valore dell’educazione affettiva e sessuale come componente fondamentale della formazione delle giovani generazioni, e ne auspica il rafforzamento e riafferma il proprio impegno per una cultura della parità, della non discriminazione e del rispetto reciproco, attraverso politiche attive, strumenti normativi locali e iniziative educative;
Invita la Sindaca e la Giunta
- a sollecitare il Governo e il Parlamento affinché vengano tutelati e rafforzati i percorsi educativi sull’affettività e la sessualità nelle scuole, di ogni ordine e grado superando l’obbligo del consenso informato come invece è previsto dal DDL Valditara, anche attraverso il coinvolgimento dei Centri Antiviolenza;
- a proseguire e rafforzare le politiche comunali di contrasto alla violenza di genere, alla discriminazione e agli stereotipi, valorizzando la collaborazione con le scuole, le associazioni del territorio e le istituzioni regionali;
- a promuovere, anche in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, campagne di comunicazione e formazione rivolte alla cittadinanza, alle scuole e ai media, per diffondere una cultura della parità e del rispetto.
