L'attenzione del Comune di Budrio verso i più piccoli

Il fenomeno della denatalità non è recente, non è solo italiano e interessa anche il nostro comune.

I dati ISTAT del bilancio demografico sono ora disponibili per tutti i comuni e le proiezioni arrivano fino al 2050.

I dati prospettici sulle nuove nascite a Budrio ci dicono che nei prossimi anni avremo un lieve aumento delle nascite, ma ciò non sarà sufficiente a colmare il divario generazionale dato anche dall’aumento della longevità.

I giovani fino ai 14 anni nel 2025 rappresenteranno solo il 12% della popolazione, proseguirà l’aumento della popolazione anziana, e in particolare sarà significativo l’aumento degli ultraottantenni.

Nei prossimi decenni avremo quindi meno giovani e più anziani, c’è quindi bisogno di una politica che indirizzi le scelte, le programmazioni che riguardano in primo luogo il sistema del welfare e i servizi educativi per l’infanzia.

La denatalità può mettere a rischio strutture scolastiche educative fondamentali per le famiglie e la comunità. In questo quadro demografico, è necessario che la politica si dia priorità di intervento nell’ambito educativo e scolastico e oggi più che mai occorre adottare uno sguardo sull’insieme e sul futuro.

Una pianificazione strategica è possibile, a Budrio si sono cercate possibilità utili per il futuro delle scuole e i servizi educativi il Comune di Budrio col progetto “Sensibilmente crescere” ha ottenuto fondi regionali per soluzioni innovative e sperimentali presso la scuola di Vedrana.

Sono terminati i lavori per la riqualificazione di nuovi spazi interni ed esterni dedicati ad un nuovo Piccolo Gruppo Educativo per 8 bambini nella fascia di età 0-3. Con nuovi arredi e aree giochi in sicurezza si è ricavata un’area dedicata ai bambini piu piccoli.

In un unico plesso scolastico avremo servizi educativi e di istruzione destinati a bambini dai 0 ai 10 anni di età, un luogo ripensato, una opportunità oltre che per sostenere la continuità del percorso educativo e scolastico delle bambine e dei bambini, anche un luogo di benessere e di crescita.

Con le nuove attività “La Scuola incantata” con l’approccio Snoezelen: la magia dei sensi e i Laboratori “Pingelap” esperienze di arte, danza e movimento, i bambini faranno esperienze di benessere e creatività. Un ambiente accogliente vicino a casa in una frazione che ha vissuto l’isolamento dopo il crollo del ponte della Motta.

Tutto ciò costituisce una risposta ai bisogni delle famiglie ma anche della comunità dove la scuola rappresenta un presidio fondamentale e democratico da salvaguardare.

Infine ripensare alla qualità dei servizi educativi e della scuola ha significato riconfermare il valore della collaborazione con le famiglie, in modo da rendere i servizi luoghi aperti e disponibili, luoghi di sostegno, supporto, consulenza, quindi di accoglienza sì dei bambini, ma anche delle loro famiglie.

Il futuro richiede strategie che considerino tutto l’insieme dei servizi e delle risorse del territorio che unisca innovazione pedagogica, sostegno alle famiglie, i luoghi valorizzando le buone pratiche e rispondendo alle sfide della denatalità e delle disuguaglianze territoriali.

Pertanto l’attenzione alla qualità e all’innovazione delle strutture educative scolastiche prosegue su tutto il territorio comunale e quindi a partire da Vedrana, verranno riqualificati gli spazi interni ed esterni nella scuola di Mezzolara con completo rifacimento del giardino e predisposizione di nuovi giochi, con attenzione e soluzione all’accesso sicuro dei bambini. Si proseguirà ancora con nuove progettualità per le Scuole dell’infanzia di Cento e Bagnarola.